Il 15 novembre 1999 viene attivata sulla linea del Brennero la variante di Fleres, tra i km 225,21 e 235,062.

Posta fra le stazioni di Colle Isarco e Brennero, è l'ultima delle quattro previste per la messa in sicurezza della linea, particolarmente soggetta ad agenti naturali come la caduta dei massi ma anche per l'adeguamento della sagoma limite al trasporto intermodale.

La variante è lunga 9,841 km dei quali ben 7,343 km costituiti dalla galleria di Fleres e comprende due posti di comunicazione telecomandati in galleria con scambi attuatori idrodinamici percorribili a 100 km/h in deviata, denominati PC Terme di Brennero e PC Fleres.
La tratta è inoltre attrezzata con Blocco Automatico, Ripetizione Segnali e banalizzazione e comprende tre sezioni di blocco nel senso dei treni pari e due in quelli dispari. Rispetto al bellissimo tratto di linea abbandonato che comprendeva anche il fabbricato di Moncucco-Schelleberg, l'acclività scende da 23 a 20,9 mm/m mentre salgono sia il raggio di curvatura, a 280 metri che la velocità massima, a 130 km/h in rango C.

In seguito all'accorciamento del percorso, la progressiva chilometrica della stazione di Brennero, posta al confine di Stato, diventa 238,681.

I lavori per la costruzione della galleria Fleres iniziano nel 1991 e costano circa 300 miliardi delle vecchie lire. Grazie alla sagoma Gabarit C, nel nuovo tunnel, come nelle altre tre gallerie della linea, possono transitare carri ferroviari con a bordo autocarri alti quattro metri e container di grandi dimensioni, consentendo una completa intermodalità del traffico.

Il tunnel viene dotato di tutte le più moderne apparecchiature di sicurezza come impianto antincendio, illuminazione e diffusione sonora. Agli imbocchi del tunnel vengono anche realizzate due piazzole per l'atterraggio degli elicotteri.

La linea dismessa viene smantellata e al suo posto viene asfaltata una pista ciclabile che ancora passa vicino ai resti del fabbricato di Moncucco-Schelleberg.

Approfondimenti

Ferroviaggi

La ferrovia che scompare

Correva l'anno

Dal nostro YouTube

Treni e tecnologia