Nel maggio del 1987 iniziano le consegne delle automotrici ALe 582 e dei relativi rimorchi, concepite, almeno nelle intenzioni iniziali, per i servizi diretti sulle linee elettrificate del sud Italia.

Costruite dalla Breda, sono le eredi delle di poco più anziane ALe 724 delle quali riprendono la struttura in lega leggera mentre la parte elettrica viene presa a modello addirittura per gli allora coevi ETR 450.

Le cabine di guida sono in fibra di vetro con carrelli in acciaio saldato e sospensioni secondarie pneumatiche. La velocità massima è di 140 km/h e le automotrici sono dotate di frenatura elettrica a recupero dissipativa a controllo automatico. Sui frontali trovano posto gli agganci automatici di tipo Scharfenberg mentre le testate intermedie hanno il gancio tradizionale. Sull’imperiale sono situati due pantografi Tipo 52 FS mentre il freno è pneumatico continuo, a ceppi sulle sale motrici e a dischi sulle sale portanti.

Le ALe 582 vengono ufficialmente ordinate tre anni prima, il 15 giugno 1984 con un ordine che prevede novanta ALe 582, ventidue rimorchiate intermedie Le 763 e sessantotto rimorchiate pilota Le 562. Solo l’automotrice contempla la 1ª classe mentre le rimorchiate hanno unicamente posti di 2ª. Tenendo fede alla marcatura, le ALe 582 dispongono di 58 posti a sedere dei quali 17 di 1ª classe, le Le 763 di 76 e le 562 ovviamente di 56.

Nella classe maggiore sono presenti tre file di sedili in un ambiente che gioca sui colori del grigio e del’azzurro mentre in quella minore le file sono due per lato.

Il progetto, almeno inizialmente, vede delle composizioni abbastanza precise. Delle 90 automotrici, 68 sono accoppiate ad una rimorchiata Le 562 per formare altrettanti treni da due elementi e 114 posti a sedere mentre le restanti 22 ALe sono accoppiate con altrettante Le 763 e Le 562 formando treni da tre elementi da 268 posti a sedere.
In futuro, però, non mancheranno le eccezioni, allorquando saranno usati in composizione anche i rimorchi Le 884 in livrea MDVC, creando peraltro un effetto cromatico piuttosto antiestetico.

I primi esemplari usciti dallo stabilimento di Pistoia effettuano corse prova sulla linea per Lucca e per Pisa, nella loro sgargiante livrea MDVE rosso fuoco e grigio polvere e quindi impiegati nel compartimento di Milano dove essendo in turno promiscuo con le ALe 724 viaggiano normalmente declassati.
Successivamente vengono assegnati come primo impianto a Palermo e quindi a Messina anche se il loro futuro è anche sul continente visto che li si può trovare con facilità in Lombardia, in Toscana ma anche in Abruzzo e regioni limitrofe, tanto per citare alcuni casi.

Come quasi tutti i rotabili di Trenitalia, anche le ALe 582 e i relativi rimorchi riceveranno la livrea XMPR mentre solo le unità lombarde anche la recente cromia Trenord.

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