Siamo nel giugno del 1988 e in Italia fervono i preparativi per i Campionati del Mondo di Calcio che si svolgeranno nel Belpaese nel 1990.

Dalle Officine di Cittadella viene consegnata la carrozza 60 83 99-90 020 VCS denominata anche “Stampa & Conferenze”. Viene realizzata appositamente per poter seguire l’evento sportivo in maniera itinerante ma anche per altre manifestazioni. La base su cui si realizza è quella di una Gran Confort è viene consegnata al posto dell’ultima ordinata di esse, la 50 83 18-98 614. È immediatamente riconoscibile per via della sgargiante livrea rosso melograno con filetti oro e scritta in due lingue per lato, “Stampa & Conferenze” e “Press & Conference”.

L’interno viene arredato in modo piuttosto lussuoso con poltrone rivestite in pelle e vengono installate apparecchiature allora di ultima generazione come impianto di diffusione Hi-Fi, impianto diffusione video con schermo gigante e 4 monitor, telefono, videoterminali e telefax forniti da ditte di primo piano come SIP, Telettra e Olivetti.

La carrozza è divisa in 4 aree. Una reception, una lounge con 10 posti a sedere e bar attrezzato con macchina per caffè, scalda acqua rapido, frigo, forno e lavello, un arioso ambiente di lavoro con tavolo e 22 sedie e un’area di servizio con bagno a circuito chiuso.

Successivamente la vettura riceverà una nuova classificazione diventando 61 83 99-90 000 VCS e quindi 61 83 89-90 000 VCS  ma manterrà la medesima livrea anche con l’avvento dell’XMPR. Caratterizzata da una tara di 54,2 tonnellate e in grado di viaggiare ad una velocità massima di 200 km/h, la vettura è ancora oggi in servizio, anche se viene usata sempre più raramente.

Approfondimenti

Ferroviaggi

La ferrovia che scompare

Correva l'anno

Dal nostro YouTube

Treni e tecnologia