Nel 1907 la SNFT - Società Nazionale Ferrovie e Tramvie - presentò al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici una domanda di concessione per una linea che si sarebbe diramata dalla stazione di Iseo per innestarsi sulla Milano-Venezia all'altezza di Rovato.

L'ingegnere Conti Vecchi, progettista della Iseo-Edolo, concepì la nuova linea quale naturale prosecuzione di quella per Edolo, a quel tempo ancora in via di completamento: le due ferrovie adottavano dunque lo stesso tipo di armamento, gli stessi fabbricati di stazione, la medesima acclività. L'Iseo-Rovato fu studiata con un tracciato completamente separato dalla già esistente ferrovia Brescia-Iseo che al momento della presentazione della domanda era in gestione alle Ferrovie dello Stato e che solo sul finire del 1907 sarebbe passata alle SNFT.

L'anno seguente, il Conti Vecchi rilasciò una dichiarazione alla Deputazione provinciale bresciana secondo la quale l'Iseo-Rovato non avrebbe fatto alcuna concorrenza alla Brescia-Iseo, perché quest'ultima sarebbe rimasta per un servizio vicinale "ad intenso movimento", mentre la prima avrebbe assorbito il traffico merci proveniente dalla Valcamonica e sarebbe stata anche adatta ai futuri collegamenti verso il cremonese.

La linea fu finanziata anche da un comitato sorto a Rovato nel 1906 che coinvolgeva diversi comuni del circondario clarense. Da queste amministrazioni fu avvertito il rischio che la mancata costruzione della ferrovia avrebbe significato la perdita dei ricchi traffici vallivi i quali si sarebbero diretti verso le più modeste, ma già esistenti, tranvie della riva destra del Lago d'Iseo e verso la ferrovia Palazzolo-Paratico.

La linea fu inaugurata il 3 settembre 1911 ed aperta all'esercizio il giorno seguente, anche se il servizio passeggeri fu chiuso, a titolo temporaneo, da SNFT nel 1975 e in seguito non più riattivato.

Il 13 giugno 2010 alle ore 6:55 è tuttavia giunto al binario 4 della stazione di Rovato Borgo il treno 1211 partito da Iseo alle ore 6:35 e con questo viaggio è stata riaperta all'esercizio l'intera tratta che nel frattempo, ristrutturata nel 1994, fu mantenuta aperta solamente per il servizio merci proveniente dalla Valcamonica e per alcuni treni storici.

Foto di Moliva - Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=18922643

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