Luglio 1998, scocca l'ora delle nuove E.404.500. Dagli stabilimenti Breda di Pistoia esce la E.404.501, prima locomotiva destinata a trainare gli ETR 500 Politensione. Trainata dalla E.636.021 con nel mezzo una carrozza scudo UIC-X, raggiunge gli stabilimenti FIAT di Savigliano per un periodo di prove all'apparato elettrico e ai carrelli a seguito delle quali, a settembre, viene consegnata a Trenitalia.

La macchina fa parte del lotto delle E.404.501÷559 ed esce nella medesima livrea degli ETR 500 Monotensione salvo per la lingua frontale grigio scuro. Manca ovviamente la fascia antinfortunistica rossa sotto ai fanali che verrà applicata in un secondo momento. 

Le locomotive si dimostreranno subito piuttosto affidabili svolgendo in maniera egregia il loro lavoro anche se per il primo lustro solo a 250 km/h lungo la Direttissima Roma- Firenze.

Dovranno passare diversi anni prima di arrivare a 300 km/h, anche se già alla fine del 2004 il treno 31 sfreccerà a questa velocità lungo la Roma - Napoli AV.

Da allora sono trascorsi molti anni e milioni di chilometri e le E.404.500 (e le successive 600), non sono più il top della gamma, superate dagli ETR 400 - Frecciarossa 1000 che possono tuttavia considerarsi a stento dei concorrenti trattandosi a tutti gli effetti di treni a potenza distribuita e quindi di altra tipologia.

Nel corso della loro carriera le E.404.500/600 e le carrozze da loro trainate hanno vestito la livrea originale, la bellissima livrea Brand AV, la livrea Frecciarossa in più varianti e diverse livree pubblicitarie, ma anche una perla come quella tricolore e la caratteristica cromia di Diamante.

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