La domanda che ci viene posta privatamente è pertinente e merita senza dubbio un approfondimento. Come si comportano i treni in viaggio durante il cambio di ora da solare a legale? La risposta è molto semplice. Per prima cosa la scelta di cambiare l'ora tra le 2 e le 3 di notte è stata fatta proprio per minimizzare l'impatto sui trasporti. A quell'ora, infatti, il numero di convogli in circolazione è il più basso possibile anche in considerazione del fatto che si tratta di domenica mattina.

Ad ogni modo i treni in circolazione durante il cambio orario vengono fermati nella prima stazione abilitata dove si provvede all'allineamento orario e subito dopo riprendono la corsa. A quel punto, ovviamente, il treno ha un ritardo "artificiale" di 60 minuti che normalmente recupera, per quanto possibile, grazie alle tracce spesso molto larghe che sono caratteristiche dei treni notturni, normalmente gli unici in circolazione a quell'ora.

Quando invece il passaggio avviene dall'ora legale all'ora solare tutto avviene in maniera simile. Il convoglio viene fatto fermare nella prima stazione abilitata dove possibilmente siano presenti anche dei minimi servizi e lì viene fatto attendere fino al raggiungimento dell'orario di partenza "nuovo". Qualora il treno avesse accumulato ritardo, quindi, si troverebbe a ridurlo o ad annullarlo immediatamente, prima di riprendere il normale corso.

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