È cominciata dopo 14 anni la bonifica del viadotto del torrente Formica di Rometta Messinese, dove dal 20 luglio 2002 si trovano abbandonate le tre carrozze ed il locomotore dell'Espresso 1932 "Freccia della Laguna" Palermo-Venezia, che deragliò nel tardo pomeriggio di quell'estate. Otto i morti e sessanta i feriti. A comunicare l'avvio dei lavori è stato il vicesindaco di Rometta, Giuseppe Laface.

Si tratta di un intervento predisposto lo scorso anno da Trenitalia con un costo di 141.000 euro. Sul posto sta operando una ditta specializzata, che grazie a una gigantesca cesoia ha già cominciato a sezionare le prime due carrozze. Tra gli interventi da effettuare c'è anche la bonifica dei materiali nocivi come amianto e altre fibre, la loro rimozione e la definitiva demolizione. La parte più complicata è stata lasciata all'ultimo. Si dovrà sezionare il locomotore, ma si prevede che entro quindici giorni l'area verrà liberata dai vagoni.

Fu accertato che quel disastro ferroviario venne causato da una irregolarità nel giunto che univa due rotaie. Il locomotore della Freccia della Laguna percorreva quel tratto a una velocità di oltre cento chilometri orari, quando deragliò e andò a finire contro un casello ferroviario limitrofo sventrandolo. Mentre il locomotore finì la sua corsa sbattendo contro le paratie di un piccolo viadotto in cemento, rimanendo in bilico.

Questi i rotabili interessati dall'incidente:

E.656.032
50 83 44-78 160-6 AcBc
50 83 50-78 020-3 Bc
51 83 50-70 132-3 Bc

La ferrovia che scompare

Correva l'anno

Dal nostro YouTube

Lavoro in ferrovia

Promozioni in corso

Eventi

Curiosità brevi

Treni e tecnologia