La ferrovia che collega Aulla a Lucca è una secondaria in esercizio che partendo dalla città di Lucca e attraversando i territori della Garfagnana e della Lunigiana si congiunge alla ferrovia Pontremolese ad Aulla.

Tra le caratteristiche peculiari di questa linea c'è certamente la presenza del Ponte della Maddalena anche detto Ponte del Diavolo situato nei pressi della stazione di Borgo a Mozzano.

Lungo oltre 90 metri, questa suggestiva opera presenta la classica struttura "a schiena d'asino", che le arcate asimmetriche rendono unica al mondo: il suo arco maggiore, in posizione centrale, raggiunge un'altezza che supera i 18 metri.

Nel 1836 il ponte subì gravi danni a causa di una piena del fiume Serchio, mentre nei primi anni del 1900 venne aperto un nuovo arco sulla parte destra proprio per consentire il passaggio del treno. Miracolosamente sopravvissuto alla ferocia dei nazisti, che in vista di abbandonare le fortificazioni della Linea Gotica situata nelle vicinanze lo avevano minato, il ponte si offre ancora oggi allo sguardo dei visitatori e degli appassionati di treni.

Questi ultimi, infatti, lo immortalano col passaggio dei convogli tanto ordinari quanto straordinari. I primi sono composti dal ALn 663 e ALn 668 ma da qualche anno soprattutto da ATR 220.

La costruzione del ponte è legata a numerose ed inquietanti leggende. La più nota racconta che il capomastro incaricato di realizzare l'opera si rese conto che non sarebbe mai riuscito a finirla entro i tempi previsti.
Mentre sedeva in preda alla disperazione sulle sponde del fiume, apparve al suo cospetto il diavolo che gli propose di stringere un patto, il maligno avrebbe terminato la costruzione del ponte in una sola notte ma in cambio avrebbe preso l'anima del primo essere vivente che lo avrebbe attraversato. L'uomo accettò lo scambio e il diavolo mantenne la sua promessa.

Divorato dai rimorsi, il capomastro decise di chiedere aiuto al prete del paese e insieme escogitarono un astuto piano. Rispettarono infatti il patto diabolico, facendo però attraversare il ponte ad un maiale (un cane, secondo altre fonti). L'inganno riuscì e il diavolo, resosi conto della beffa subita, si gettò dal ponte nelle acque del fiume Serchio.

La ferrovia che scompare

Correva l'anno

Dal nostro YouTube

Lavoro in ferrovia

Promozioni in corso

Eventi

Curiosità brevi

Treni e tecnologia