L'impresa ferroviaria barese GTS Rail ha presentato richiesta all'Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie per l'estensione del certificato di sicurezza al fine di ampliare la propria offerta di servizi di trasporto anche sul litorale tirrenico.

L'annuncio di questo potenziamento è stato fornito direttamente dall'amministratore delegato Alessio Muciaccia: "Dopo aver consolidato i servizi di trasporto dalla Puglia verso il Nord Italia, all'orizzonte ci sono ora nuove relazioni ferroviarie con Marcianise e Napoli (da nord e da sud) e provvederemo anche al raddoppio dei collegamenti settimanali, portandoli da tre a sei, fra Roma-Cassino e Piacenza".
Nel frattempo anche il programma di sviluppo verso Nord continua: "Nel 2012 abbiamo aperto la società svizzera GTS Rail SAGL perché in futuro vogliamo sviluppare nuove relazioni verso il Belgio. Determinante sarà l'apertura del tunnel del Gottardo, tra fine 2013 e inizio 2014, perché consentirà di trainare treni da 1600 tonnellate di portata con un solo locomotore".

In attesa dell'approvazione del bilancio, il numero 1 di GTS Rail ha anticipato che il volume d'affari 2012 di GTS Rail sfiorerà i 10 milioni di euro e chiuderà in positivo; sul fronte operativo sono stati effettuati nell'esercizio passato 970.000 treni/km e l'ambizione per il 2013 è di raggiungere 1,1 milioni di tonnellate/km. In futuro, inoltre, c'è il progetto di entrare anche nell'attività passeggeri.
Dopo NTV e Arenaways, una terza impresa ferroviaria privata prova quindi a irrompere in questo delicato settore di mercato sulla rete italiana, principalmente sulla tratta tra Milano e Napoli con treni non alta velocità a lunga percorrenza.

La ferrovia che scompare

Correva l'anno

Dal nostro YouTube

Lavoro in ferrovia

Promozioni in corso

Eventi

Curiosità brevi

Treni e tecnologia