Con la consegna della E.464.688 a Trenitalia avvenuta nei giorni scorsi ha ufficialmente avuto un termine il progetto E.464, dopo la realizzazione di ben 699 unità, rispetivamente suddivise in 688 per Trenitalia, 10 per FER (ora TPER) e 1 per TFT.

Il progetto delle E.464, macchine realizzate da Bombardier, con le casse realizzate nello stabilimento di Wroclaw e giute a Vado Ligure via camion dove sono state assemblate quasi tutte già verniciate, ha avuto inizio nel 1996 con il primo ordine di 50 locomotive consegnate a partire dal 1999 tutte a Trenitalia.

Successivamente, sono stati decisi ulteriori 7 ordini sempre per Trenitalia ai quali si sono alternati 3 ordini per FER e 1 per TFT, secondo lo schema che riportiamo qui sotto.

Ordinazione   Unità   Consegna   Marcatura   Amministrazione
                 
1996   50   xx.1999 - xx.2000   E.464.001÷050   Trenitalia
1999   90   xx.2000 - xx.2002   E.464.051÷140   Trenitalia
2001   100   05.2003 - 07.2005   E.464.141÷240   Trenitalia
2003   48   08.2005 - 09.2006   E.464.241÷288   Trenitalia
2003   3   2004 - 2005   E.464.901÷903   FER
2005   100   09.2005 - 11.2007   E.464.289÷388   Trenitalia
2005   3   2006   E.464.904÷906   FER
2007   150   02.2008 - 03.2010   E.464.389÷538   Trenitalia
2008   4   2010   E.464.890÷893   FER
2009   100   xx.2010 - xx.2012   E.464.539÷638   Trenitalia
2009   1   04.08.2010   E.464.880   TFT
2011   50   xx.2012 - xx.2013   E.464.639÷688   Trenitalia


Il numero elevato di unità ha comportato numerosi cambiamenti ai locomotori a seconda della consegna, cambiamenti nella maggior parte dei casi più a livello meccanico e di software che non estetico.
Per quest'ultimo degni di nota sono i pochi esemplari, tanto Trenitalia quanto FER consegnati con i respingenti tradizionali al posto dell'accoppitore automatico nonchè lo spostamento del display laterale più in alto rispetto a quanto previsto originariamente.

699 unità hanno vestito nel corso degli anni numerose livree, alcune più riuscite ed altre meno, ma tutte a loro modo interessanti ed a volte caratterizzate da variazioni di poco conto.
La parte del leone l'ha fatta senza dubbio la livrea classica XMPR di Trenitalia che ha rivestito la maggior parte delle macchine, seguita in ordine sparso da quella Vivalto, quella TiLo per i trasporti tra Ticino e Lombardia, quella Trenord dopo la nascita della società unione di Trenitalia e Ferrovie Nord Milano, senza dimenticare le due livree per il Leonardo Express e quella commemorativa per la 464esima locomotiva consegnata alle quali vanno ad aggiungersi quella tricolore FER e quella piuttosto appariscente adottata da TFT.

Ma la storia delle E.464 potrebbe avere un capitolo nuovo poiché proprio nei giorni scorsi sono giunte voci di una possibile serie di prove per testare se sia possibile utilizzare queste macchine, previa modifica di alcuni aspetti tecnici, anche in testa ai treni Intercity a 180 km/h.

La Gallery delle E.464 su FotoFerrovie.Info

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