Con le nuove consegne di vetture pilota UIC-Z e di E.401, si estende il numero di treni interessati dalle composizioni reversibili realizzate con questi mezzi.

Da qualche giorno, infatti, dette composizioni sono utilizzate per la prima volta anche sugli Intercity di collegamento tra Roma e Trieste.

Per il momento la sola coppia interessata è quella dei due IC 588/585. Il primo nasce da Roma Termini alle 10.30 per poi fermare a Orte, Orvieto, Chiusi-Chianciano Terme, Arezzo, Firenze Rifredi, Prato Centrale, Bologna Centrale, Ferrara, Rovigo, Monselice, Padova, Venezia Mestre, San Donà di Piave, Portogruaro-Caorle, Latisana-Lignano-Bibione, Cervignano-Aquileia-Grado, Trieste Aeroporto, Monfalcone e Trieste Centrale dove giunge alle 18.39.

Il secondo nasce invece da Trieste Centrale alle 7.21 ed effettua le stesse fermate del corrispondente, arrivando a Roma Termini alle 15.30.

Anche se non è la prima volta che le E.401 raggiungono il nord-est del Paese, è da adesso possibile vederle con regolarità nelle stazioni al di sopra della Toscana, che finora era in linea di massima il confine.

Con le prossime consegne, sarà probabilmente estesa la reversibilità anche all'altra coppia di Intercity sulla stessa tratta a cui faranno seguito, probabilmente, gli altri convogli dello stesso segmento tra Roma e la Puglia.

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