Definirla un’apparizione mistica Natalizia è dire troppo ma un certo innegabile stupore non ha lasciato indifferenti appassionati e residenti lombardi della zona, nel ritrovare nei pressi della stazione di Costa Masnaga (linea S7, Milano-Lecco, via Molteno ndr) una carrozza storica addobbata per le festività natalizie.

Il rotabile è custodito dietro il recinto che delimita le storiche Officine Costamasnaga (oggigiorno in disuso) concepite per la manutenzione di vetture e carri, nonché importanti partecipazioni nella costruzione dei veicoli ferroviari stessi.

Fondata nel lontano 1916, sotto diverse nomee susseguitesi nella storia, l’azienda ha avuto modo di vedere sotto i propri capannoni quasi cent’anni di storia ferroviaria italiana e non. Fallita ufficialmente nel 2011, nessuno avrebbe sperato da quel giorno di rivedere i treni sui binari che conducevano ai vari settori di manutenzione e costruzione, anche se qualcosa probabilmente è ancora presente all’interno della struttura.
Qualche cosa tra cui quella che dovrebbe essere una curiosa carrozza ristorante tipo 1925 appartenente a quella che fu la “Compagnie Internationale des Wagons-Lits” (CIWL) ma non meglio identificata in quanto spoglia di livrea e numerazione in vista.

Da fonti secondarie è stato possibile associarla provvisoriamente alla vettura selezionata per entrare in composizione al mitico “Venice Simplon-Orient-Express” (VSOE), ovvero la 61 87 09-30 674 costruita nel 1927 dalle officine di Reggio Emilia e segnalata come “da restaurare” ma mai ultimata, stando alle fonti (N° CIWL 2974).

La carrozza è stata spostata poggiandola su carrelli Minden-Deutz, come già citato, in un punto visibile a chi si trovi nei dintorni, più precisamente vicino al cancello d’ingresso della stazione, nei pressi dell’ex piano caricatore.

È visibile sia dal parcheggio della stazione (per chi raggiunge la fermata in automobile) e sia dal treno. In occasione delle feste è stata addobbata a tema natalizio con fasci di luci lungo l’imperiale (accese solo alla sera) ed un piccolo albero con presepe posti sulla passerella di uno dei due intercomunicanti.

Purtroppo il rotabile essendo custodito in una proprietà privata non è accessibile a chi è in cerca di uno scatto pulito e senza elementi di disturbo.
Nonostante ciò è stato possibile raccogliere alcune informazioni a riguardo da chi lavora ancora negli ambienti burocratici rimasti attivi, grazi ai quali, secondo prime indiscrezioni, la carrozza sarebbe destinata ad un utilizzo statico/museale, ristrutturazione per poi essere inclusa nel complesso di uffici attualmente ancora in uso (si potrebbe supporre come reception o ambiente d’accoglienza per meeting).

Viste le condizioni, ad un primo esame visivo, si direbbe la scelta migliore. Ultimo ma non meno importante, una delle poche vetture destinate alla manutenzione da parte delle officine durante il periodo di crisi fallimentare del 2011, e mai sistemata alla fine, è stata una MU blu notte tutt’ora esistente e conservata da Fondazione FS e gruppo ALe.883 presso lo scalo di Lecco Maggianico in attesa di un futuro impiego.

Testo a cura di Luca Cesana, foto di Marco Lamon. (Si ringrazia F. Bochicchio per le informazioni sul materiale CIWL)

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