Le bandiere nazionali hanno spesso colori sgargianti, con stemmi e loghi che mal si sposano con una possibile livrea dei treni.

Per questo motivo, sono poche le circostanze in cui i colori di un Paese sono stati applicati su locomotori, carrozze, automotrici o elettrotreni, anche se alcune nazioni hanno osato l'impossibile, con risultati a volte entusiasmanti e a volte decisamente deludenti.

Naturalmente, in questo nostro piccolo excursus fotografico non prenderemo in considerazione livree pubblicitarie o in qualche modo realizzate per un evento specifico come nel caso dei Campionati di Calcio Europei in Austria e Svizzera (Ferrovie: 2008, l'anno delle Taurus per le nazionali di calcio), bensì proprio i rotabili che le stesse nazioni di appartenenza hanno deciso di vestire con la cromia della propria bandiera.

Con una buona dose di campanilismo iniziamo ovviamente dall'Italia.

Nel nostro paese il Tricolore è stato applicato veramente a un po' di tutto. Probabilmente la riuscita migliore c'è stata sull'ETR 500 n.45 che agli inizi degli anni '10 è stato pellicolato con tre fasce verde, bianco e rosso con una vistosa scritta "Da sempre uniamo il Paese".

Non male, se vogliamo dirla tutta, anche il tricolore applicato sulle E.464 sulle carrozze UIC-X in servizio tra Roma Termini e Fiumicino Aeroporto, anche se relativamente ai convogli aeroportuali la situazione migliore si è avuta senza dubbio sui Minuetto prima e sui Jazz dopo, certamente anche grazie alle forme dei due treni più armoniche e senza soluzione di continuità.

Lasciando il nostro paese raggiungiamo l'Austria. Va detto che chi ha i colori nazionali che si basano sull'accoppiamento del bianco e del rosso è più facilitato, visto che soprattutto il secondo colore è ormai uno standard nel mondo delle ferrovie, però va dato atto al nostro confinante di aver osato davvero molto con il RailJet 175 Jahre Eisenbahn in Österreich.

Su questo treno, su una base argento, è stata infatti riprodotta la bandiera austriaca con rosso, bianco e ancora rosso, venendo riportata su tutte le vetture che compongono il convoglio e sulla relativa Taurus. In questo caso i grafici si sono sbizzarriti particolarmente, creando l'effetto vento con fasce ondulate, diversamente da quanto visto sul nostro ETR 500.

Altri treni completi verniciati con i colori nazionali a memoria non ne ricordiamo ma non facciamo fatica a trovare altri esempi limitati a carrozze o locomotori in Europa

La Croazia, ad esempio, da sempre un paese molto attaccato alle proprie tradizioni, aveva iniziato a imbandierare le 1141 con i colori nazionali, sostituendo il bianco con un grigio ma replicando i famosi quadretti rossi nello stemma contenuti in uno scudo.

Il risultato, va detto, non era proprio dei migliori e attualmente si sta provvedendo a ripellicolare tutto con una cromia più sobria che se da un lato vede sparire i quadretti, dall'altro vede applicati sulle locomotive i tre colori nazionali, stavolta alla lettera, rosso, bianco e blu. Per fortuna con uno schema decisamente più godibile che peraltro viene applicato anche alle locomotive Diesel 2062.

I medesimi colori caratterizzano anche la bandiera della Repubblica Ceca dove il solo esperimento che ci risulti sia stato fatto per replicare lo stemma su una locomotiva è quantomeno ardito. 

Protagonista la 371 201 sulla quale lo schema è stato ripreso con estrema precisione, creando una accozzaglia di colori che almeno a noi non risulta particolarmente gradevole.

Spostandoci ancora più a est si arriva in un paese la cui bandiera annovera colori molto diversi tra loro e quindi difficilmente accostabili. Stiamo parlando della Romania che vede la presenza di blu, giallo e rosso. Questa particolarità non ha tuttavia fermato i designer delle CFR dal pitturare alcune locomotive con queste tre tonalità, con un risultato che entusiasma poco, forse anche perché non ci si è impegnati molto sullo schema adottato.

A memoria ricordiamo una Phoenix, una Classe 64, una Classe 66 e una Classe 400 ma il numero potrebbe essere decisamente maggiore.

Più sobria, e con questo almeno per ora chiudiamo, la bandiera dell'Ucraina, gialla e blu. In questo caso la soluzione è stata facile, carrozze blu con fascia e scritte gialle. Sobrie, eleganti e facili da pulire, anche se forse un po' austere.

All'entrata in servizio di Rock e Pop mancano:
Giorni
Ore
Minuti
Secondi

La ferrovia che scompare

Approfondimenti

Ferroviaggi

Correva l'anno

Dal nostro YouTube

Lavoro in ferrovia

Promozioni in corso

Eventi

Curiosità brevi

Treni e tecnologia