NTV – Nuovo Trasporto Viaggiatori viene presentata ufficialmente alla stampa italiana ed internazionale il 15 luglio 2008.

Sulla compagnia ferroviaria ad Alta Velocità si è scritto molto in tutti questi anni, ma non mancano alcune curiosità che forse non sono note a tutti e che nel clamore suscitato dall’ingresso sulle nostre reti di un nuovo operatore, sono passate abbastanza inosservate.

Vediamole una per una.

1) Il colore utilizzato per gli AGV 575 dalla compagnia è il Rosso Barchetta Ferrari. Un colore molto caro ad uno degli azionisti della società, ossia a Luca Cordero di Montezemolo che in passato ha ricoperto il ruolo di Presidente e Amministratore Delegato della casa del cavallino rampante.

2) Secondo le cronache del tempo, il contratto iniziale con Alstom prevedeva una commessa di 25 AGV 575 con una opzione per ulteriori 10 convogli che tuttavia non è stata esercitata, venendo al loro posto presi, in tempi successivi, 17 ETR 675 Pendolino Evo.

3) A proposito dei convogli, .Italo è il nome scelto dai naviganti per i treni della compagnia. Il punto iniziale è stato aggiunto per dargli una connotazione legata a internet.
Quel che non tutti sanno è che gli altri nomi sui quali ci si era orientati erano Mercurio, Saetta e Velox.

4) Sempre secondo le cronache del tempo i convogli hanno avuto un costo totale di 650 milioni di Euro, pari a 26 milioni di Euro ad esemplare.

5) Alla trattativa privata, oltre ad Alstom, hanno partecipato anche AnsaldoBreda, Bombardier e Siemens con treni da 8 casse anziché da 11.
Alla fine la scelta è ricaduta sui mezzi francesi per la modularità possibile sulle casse che compongono il convoglio.

6) Inizialmente per l'ambiente più esclusivo si era pensato al nome di “Top”. Le ulteriori "classi" sarebbero dovute essere due, “Club” e “Standard” e non tre come poi effettivamente strutturate.

7) Il deposito di Nola dove avviene la manutenzione dei treni è costato circa 100 milioni di Euro.

8) Il giorno della presentazione, gli AGV 575 sono stati mostrati anche nella loro veste iniziale, privi delle fasce color oro e quindi integralmente Rosso e con le scritte di servizio bianche.

9) Sempre a proposito di livree, i convogli della compagnia Alta Velocità non sono stati interessati da cromie pubblicitarie, se si escludono alcuni tentativi fatti nel 2012 che però hanno riguardato solo le porte di entrata, peraltro con un dubbio gusto estetico.

10) Le corse di prova sono state effettuate inizialmente con l’AGV Pegase in livrea argento con inserti neri.
Nel 2017 questo treno testa di serie è stato smembrato, una delle unità di testa è davanti all’entrata dell’Alstom a La Rochelle mentre il resto del convoglio è in un vicino capannone.

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