Abbiamo imparato nei mesi scorsi che in Germania, è proprio il caso di dirlo, non si butta niente.

In precedenti articoli abbiamo visto che è normale per le ferrovie tedesche mettere in vendita rotabili dismessi (Ferrovie tedesche: AAA vendesi locomotori, automotrici e carrozze) ma quello che stiamo per mostrarvi in questo articolo è se possibile anche più insolito.

Già, perché mentre quei mezzi sono a disposizione di imprese ferroviarie che volessero riutilizzarli, gli articoli presenti nel sito DB Resale sono a disposizione (almeno in parte), anche di privati che possono acquistare svariati e interessanti oggetti.

Senza dilungarci troppo ed evitando di citare carri, macchine operatrici e container per cantieri, puntiamo la nostra attenzione sui "feticci" ferroviari più interessanti attualmente presenti nello shop.

Navigando tra le sottocategorie si trovano con facilità sedili di tutti i tipi e per tutti i prezzi, da quelli di 1a classe dei treni Intercity a quelli sempre di 1a classe degli ICE T o degli ICE 3.
Il prezzo va dai 200 ai 450 euro circa, non proprio economico ma nemmeno poi eccessivo per "arredare" un ambiente con poltrone originali di un treno che però, come tali, presentano segni di usura e, da testo sul sito, potrebbero necessitare di pulitura.

Non mancano poi i tavolini anche in questo caso appartenenti agli ICE 3, che sono disponibili in varie lunghezze a circa 100 euro al pezzo.

Tra gli accessori più interessanti ci sono poi gli orologi delle stazioni che evidentemente vengono sostituiti.
In questo caso si va dai 160 ai 250 Euro e nelle specifiche viene chiaramente indicato che si tratta di usato, che la vendita è fatta come oggetto decorativo, che il funzionamento non può essere garantito e soprattutto che macchie di ruggine, scheggiature e graffi nel vetro sono parte del carattere del pezzo.
Una tecnica di marketing che, va detto, è davvero eccezionale!

Venendo ad accessori ancora più interessanti non mancano poi le targhe dei rotabili. In questo momento le DB stanno accantonando e demolendo le BR 143, quindi con 150 euro si può tornare a casa con una targa di una di queste loco, ovviamente nel suo stato originale con graffi e urti che la rendono ancora più preziosa.

Ma non è tutto, perché con "soli" 210 euro si può avere anche un respingente di una BR 143 e con 450 euro addirittura un quadro comandi sempre della stessa macchina.

Insomma, se si è appassionati di memorabilia di treni tedeschi c'è l'imbarazzo della scelta, con un catalogo che si rinnova periodicamente e che permette di unire l'utile al dilettevole, ossia di vendere oggetti destinati altrimenti al demolitore ad appassionati disposti a pagare per averli.
Il tutto, peraltro, garantendo anche una spedizione, qualora l'acquirente fosse lontano dal posto dove risiedono fisicamente gli oggetti.

A qualcuno tutto ciò potrà sembrare una cosa inutile ma perché non applicare una simile politica anche in Italia che potrebbe interrompere quel sottobosco di vendite più o meno sottobanco e spesso a prezzi fuori mercato che tutti sappiamo esistere?

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