Partiamo da un presupposto: alle Maldive non ci sono treni. Nessuno, nemmeno l'ombra. Ciononostante, le Maldive sono un paradiso terrestre diventato ormai alla portata di tutti o quasi. Ferrovie.Info vi racconta com'è andato un viaggio low cost da quelle parti.

Nell'immaginario collettivo le Maldive, vasto arcipelago di isolette nel mezzo dell'Oceano Indiano, hanno sempre significato mare cristallino e vacanze da sogno "da ricchi". 

Non è però più così. In questo paradiso terrestre ci si può arrivare dall'Italia con una somma non impossibile: poco più di 800 euro per volo andata e ritorno e pensione completa per una settimana. 

Non ci sono formule magiche, basta attenersi a qualche semplice regola. 

Prenotare il volo con largo anticipo

Sarà anche un'ovvietà, ma il modo migliore per risparmiare tantissimo sul volo aereo è prenotarlo 10-11 mesi prima. Con questo anticipo, le principali compagnia di bandiera europee offrono voli dall'Italia da 350 euro andata e ritorno. Se il volo viene prenotato anche solo 6 mesi prima, i costi saliranno vertiginosamente: tanto vale, a quel punto, aspettare e tentare la sorte con un last minute.

No resort, si guest house

Alle Maldive ci sono migliaia di strutture ricettive. I resort sono estremamente costosi: niente di male, ma ce ne sono alcuni che chiedono, solo per entrare nella hall e non consumare nulla, un biglietto da 50 euro. A meno che non giochiate in serie A vi consigliamo di lasciar perdere.

Le guest house, invece, sono molto più accessibili e "autentiche". Sono alberghi di nuova costruzione, un po' spartani e con qualche imperfezione ma sostanzialmente puliti e confortevoli gestiti da maldiviani.
Prenotando per tempo (anche in questo caso, 10-11 mesi prima è il top) riuscirete a spendere tra i 300 e i 400 euro a testa per sette giorni in pensione completa: colazione, pranzo e cena. E non pensiate che si mangi male: quasi tutte le guest house offrono ogni giorno pesce fresco pescato nel ricchissimo mare attorno all'atollo, con influenze thai, indiane e cinesi. 

Dall'aeroporto all'isola di villeggiatura con la barca

Lasciate perdere gli idrovolanti, che alle Maldive hanno costi più che proibitivi e -detto tra noi- non ispirano nemmeno questa enorme sicurezza.
Dall'aeroporto internazionale di Malè partono in continuazione barche e battelli per tutte le isole dell'arcipelago a costi relativamente contenuti: circa 40 dollari per andare dalla parte opposta dell'arcipelago (quasi due ore di navigazione, circa 80 miglia marine).
Sicuramente l'albergo che avrete prenotato vi saprà aiutare con gli orari e la barca che dovrete prendere. Anzi, molti vi forniranno una guida che vi attenderà appena fuori dall'aeroporto.

Scegliete novembre

Come in tutte le zone tropicali, alle Maldive c'è un periodo più piovoso che va da maggio a dicembre.
Novembre è il migliore dei mesi peggiori. Scegliete questo perché sugli atolli ci sono relativamente pochi turisti, i prezzi di tutti gli alberghi sono più bassi e il tempo è comunque strepitoso: se anche piove lo farà per massimo dieci minuti e la temperatura non calerà mai sotto i 28 gradi durante il giorno.
Scordatevi la pioggia estiva italiana, quando anche d'agosto la temperatura può calare sotto i 20 gradi. Là anche se piove potrete continuare a godervi la bellezza delle spiagge o farvi il bagno come nulla fosse: in men che non si dica tornerà il sole

Escursioni e attività

Ce n'è per tutti i gusti e tutte le tasche, anche se in generale sono piuttosto costose.
Una nuotata con gli squali balena (giganteschi ma innocui, in quanto si cibano esclusivamente di minuscolo plancton) costa 150 dollari a persona, comprendenti guida e viaggio in barca per raggiungere il punto. Una giornata su un'isoletta deserta va dagli 80 ai 140 dollari. Un safari alla ricerca di tartarughe marine 80 dollari. E così via. 

Facendo due conti, è possibile godersi il sole delle Maldive con 800 euro circa tutto compreso, escursioni escluse. Con quelle, comunque si rimane sotto 1.000 euro. Non pensiate che una settimana con lo stesso trattamento a Fregene o al Lido di Ostia d'agosto costi molto di meno (senza contare non ci risultano barriere coralline sul litorale romano). 

Noi di Ferrovie.Info, abbiamo messo in pratica tutti i consigli che vi abbiamo dato: nella prossima puntata vi racconteremo com'è andata. Seguiteci!

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