Si è svolto ieri con grande successo di pubblico il Treno del Pistacchio e delle Colture Etnee.

Il treno storico della Fondazione FS era composto dalla locomotiva E.646.196 e da quattro carrozze (un bagagliaio costruito nei primi anni ‘50, due carrozze con scompartimenti anch’esse degli anni ‘50 e una carrozza “centoporte” degli anni ‘40, tutte nella classica livrea grigia adottata dalle FS a partire dalla fine degli anni ‘60) e si è mosso dalla stazione di Messina Centrale alle 9,30.

Dopo un viaggio di circa un’ora con soste a Tremestieri, i cui locali sono gestiti dalla Associazione Ferrovie Siciliane — AFS di Messina ormai da alcuni anni grazie ad un comodato d’uso concesso da RFI, Giampilieri, Roccalumera e Taormina Giardini, ha raggiunto la stazione di Giarre Riposto.

Qui, i responsabili di AFS insieme ai rappresentanti di Fondazione FS e Slow Food Sicilia, hanno condotto i passeggeri alla vicina stazione FCE di Riposto dove erano attesi da due automotrici FCE.

Il tempo di sistemarsi a bordo ed il piccolo convoglio si è mosso alla volta di Bronte inerpicandosi lungo le pendici dell’Etna ed offrendo a tutti gli ospiti i variegati e stupendi paesaggi fatti di vedute della costa ionica, vigneti, coltivazioni di frutta tipica (mele, pesche, melograni, ecc.), e poi i panorami vulcanici con le “sciare” con le colate di lava di antiche eruzioni attraversate dalla linea ferroviaria in prossimità di Randazzo e poi quasi all’arrivo a Bronte, famosa per la coltivazione e la lavorazione del pistacchio, l’oro verde dell’Etna.

Nei video alcune riprese non inerenti il treno ma che mostrano la bellezza dei paesaggi dove passano le RALn regolarmente.

Il pistacchio di Bronte è stato il protagonista del Laboratorio del Gusto organizzato da SlowFood Sicilia insieme a altri prodotti tipici e unici come le antiche mele dell’Etna e i pani fatti con segale e antichi grani autoctoni.

Quindi il gruppo dei viaggiatori è stato ospite di un’azienda di produzione di pistacchio i cui titolari, oltre a offrire un graditissimo ristoro a base di bevande fresche, frutta, formaggi e pane “cunzatu”, hanno dato la possibilità di acquistare alcuni prodotti tipici come il famoso pesto di pistacchio o la confettura di mele gelato-cola.

Nonostante il gran caldo della giornata i 120 ospiti hanno gradito il viaggio in treno e i trasferimenti in pullman offerti dalla Ferrovia Circumetnea. Conclusa la visita a Bronte, nel primo pomeriggio c’è stato il tempo per trasferirsi a Randazzo, ammirare la bellezza del suo centro storico, assistere alla partenza della famosa processione della Vara e gustare un ottimo gelato prima di dirigersi alla volta della locale stazione della Circumetnea dove ad attenderci, questa volta, erano presenti ben tre automotrici RALn 64 per permettere il ritorno a Riposto.

Da qui, percorso inverso fino alla stazione FS di Giarre e tutti di nuovo sul treno storico della Fondazione FS che ha ricondotto a Messina tutti i viaggiatori, stanchi ma felici per la splendida giornata trascorsa.

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