La palificazione è un elemento fondamentale dell'armamento ferroviario, elemento che cambia molto da nazione a nazione.

Cambia, tuttavia, anche all'interno dello stesso paese, anche in Italia. Sia chiaro, con questo articolo non pretendiamo di entrare nello specifico tecnico dell'argomento né di prendere in considerazione tutti i tipi di palificazione esistiti ma solo mostrarne differenti versioni che sono presenti nel nostro Paese e che in qualche modo contraddistinguono la nostra rete ferroviaria.

Quello che solitamente siamo abituati a vedere è il palo tubolare che per tantissimi anni è stato una presenza massiccia lungo le nostre linee. Abitualmente grigio non sono mancate circostanze in cui abbia assunto colorazioni diverse, come il marrone del fondo o il verde lungo le linee di montagna.

Da diverso tempo, ma in particolare negli ultimi anni, esso viene sostituito dal palo LS a traliccio che ha indubbi vantaggi sia dal punto di vista dell'usura sia meccanico, ad esempio per quanto riguarda il peso.

Anch'esso si è visto abitualmente in grigio, anche se non sono mancate circostanze analoghe a quanto detto per il tubolare.

Per la Direttissima Roma - Firenze e successivamente per altre tratte in Italia si è scelta la soluzione del portale a traliccio che a fronte di alcuni indubbi vantaggi pare presenti però più di un problema in caso di vento forte. Non sono mancate in tal senso segnalazioni di macchinisti che hanno visto letteralmente il palo "ballare" durante il transito.

È probabilmente questo uno dei motivi per cui sulle linee AV moderne si è deciso di abbandonare l'idea del portale tornando al palo tradizionale.

Anche se qualcuno ha negato strenuamente, anche questi pali sono stati visti e fotografati più volte con una livrea marrone, chiaramente quella del fondo applicata prima di quella grigia definitiva.

Una curiosità che non tutti sanno è che prima di arrivare al portale presente in Direttissima fu tentato un esperimento, nel 1973, tra Ciampino e Colle Mattia. Qui si installò un portale non a traliccio ma pieno, sul quale tuttavia alla fine non ricadde la scelta. Questi portali, peraltro, sono in uso tutt'ora sulla tratta che corre lungo la Roma - Napoli via Cassino anche se sono oggi in via di sostituzione ancora una volta con gli LS.

Roma è una zona dove evidentemente le sperimentazioni sono andate di moda visto che una palificazione del tutto inedita è stata utilizzata anche sulla FL1 tra Roma Nomentana e Nuovo Salario e nel capolinea di Fiumicino Aeroporto.

Nel primo caso è presente una gabbia di portali rettangolari con spigoli arrotondati di colore giallo molto ravvicinati. Essi hanno una sezione per due binari e una per uno che nella parte centrale diventa anche per quattro binari.

Nel secondo caso, invece, sono presenti portali dalla forma e dal colore simili ma doppi e tendenti ad allargarsi in entrata nella stazione al servizio dell'Aeroporto Leonardo Da Vinci.

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