Milano Centrale è la seconda stazione italiana per grandezza e volume di traffico, accoglie circa 600 treni al giorno, due linee della metropolitana, il vicino Passante Ferroviario, il terminal di diverse linee di autobus e tram urbani, le navette per gli aeroporti ed è utilizzata ogni giorno da più di 320mila persone, per un totale di 120 milioni l’anno.

La stazione si trova in piazza Duca d'Aosta, tra piazza Luigi di Savoia e piazza IV Novembre, in pieno centro città.

Cenni storici

Fino al 1850 la città di Milano era servita da due stazioni ferroviarie non collegate tra loro: Milano Porta Nuova e Milano Porta Tosa, poste al termine di due linee distinte, una diretta a Monza e l’altra a Venezia, e situate fuori della città. Tra il 1885 e il 1891 la linea ferroviaria milanese venne dotata di una circonvallazione per collegare le linee confluenti a Porta Sempione, Rogoredo, Porta Romana e Porta Garibaldi. Ma il traffico ferrato della città di Milano risultò presto inadeguato all’aumento del pubblico viaggiante.

Il 15 gennaio 1906 venne indetto il concorso per la costruzione della nuova stazione, al quale parteciparono i principali architetti cittadini presentando progetti in linea con le tendenze del classicismo e dell’eclettismo allora più diffuse, proponendo ampie cupole e monumentali decorazioni. Venne selezionato il progetto dall’architetto Cantoni, ma non fu realizzato; sei anni dopo l’amministrazione pubblica organizzò una nuova gara e vinse il progetto dell’architetto Ulisse Stacchini.

L’immagine monumentale era sostenuta da una forte ornamentazione fatta di corone, festoni e motivi geometrici astratti. Dal progetto del 1912 alla variante del 1915, furono eliminate torri, statue, orologi, festoni e quadrighe, secondo i criteri di austerità che caratterizzavano l’Italia di Giolitti.

L’approvazione definitiva del progetto di Stacchini avvenne nel 1924. Al mutato clima politico dell’epoca corrisposero nuove esigenze architettoniche e una riorganizzazione delle scelte decorative. Tra le varianti va ricordata la sostituzione delle pensiline sui binari previste nel progetto originario e l’introduzione delle grandi tettoie in ferro realizzate secondo il progetto dell’ingegnere Alberto Fava. La luce libera dell’arcata principale raggiunge i 72 metri ed è la più grande realizzata in Italia, le tettoie raggiungono una lunghezza di 341 metri, coprendo un'area di 66.500 mq. Nel maggio del 1931 la Stazione viene finalmente inaugurata.

Dopo un decennio cominciano ad evidenziarsi difficoltà nel raggiungimento delle biglietterie da parte dei mezzi carrabili e dei binari da parte degli utenti. Nel 1942 l’architetto Mario Palanti ipotizza una soluzione mediante l’inserimento di rampe pedonali e carrabili che dalla piazza Andrea Doria raggiungono direttamente la galleria di testa. Nel 1952 viene indetto un altro concorso per la risoluzione degli accessi alla Stazione Centrale di Milano destinato a non fornire alcun esito. In questa occasione, nel 1955, le FS avviano autonomamente un progetto per la realizzazione delle scale mobili che collegano il salone delle biglietterie con la galleria di testa.

A questo scopo viene introdotta una nuova bucatura, stilisticamente identica alle originarie, nell’atrio della biglietteria centrale, interrompendo il fronte continuo delle biglietterie e menomando il rapporto altezza-larghezza degli scaloni laterali. In epoca recente la stazione subisce ulteriori modifiche. Tra gli interventi si ricorda la creazione di nuove scale mobili laterali, di uno spazio di attesa soprelevato posto a cavallo tra la galleria centrale e il marciapiede di testa, attrezzato con elementi di arredo; infine, la costruzione di box di servizio e di carattere commerciale, installati in occasione dei mondiali del 1990 nella galleria di testa, che hanno compromesso la leggibilità e l’assetto degli ambienti storici.

La riqualificazione

La stazione è stata oggetto di importanti lavori di restauro e riqualificazione, iniziati ad agosto 2005, da parte di Grandi Stazioni. Il 30 settembre 2008 venne attivata la nuova biglietteria; l'inaugurazione ufficiale avvenne il successivo 14 dicembre 2008, in concomitanza con l'inaugurazione della linea ad alta velocità Milano-Bologna, ma diverse parti della stazione erano ancora oggetto di lavori in corso.

Il restyling della stazione, inizialmente progettato da Marco Tamino, già artefice della riqualificazione di Roma Termini (poi estromesso dalla direzione dei lavori) ha incluso la ripulitura dei fregi e delle decorazioni; la pedonalizzazione della Galleria delle Carrozze e lo spostamento all'esterno dei taxi; l'apertura di nuovi spazi all'interno della stazione, con lo spostamento delle biglietterie. La nuova stazione è stata criticata per i percorsi non lineari di attraversamento, che allungano i tempi per i passeggeri. Secondo l'architetto Stefano Boeri, il nuovo assetto “rende difficile l'orientamento e addirittura a volte lo spostamento fisico per chi ha fretta”.

Il progetto iniziale dell'architetto Tamino, che prevedeva soppalchi anche nella Galleria delle Carrozze e nell'Atrio Biglietteria per usi commerciali, è stato criticato da Italia Nostra e un gruppo di cittadini ed architetti di Milano, sostenuti dal consiglio di zona 2 e da alcuni consiglieri del Comune di Milano, che hanno ottenuto dalla Soprintendenza parziale accoglimento delle loro osservazioni. Il soppalco del Club Eurostar, attuale libreria Feltrinelli, è stato mantenuto all'altezza originaria per non tagliare la visuale delle mappe di alcune città italiane dipinte sulle pareti da Marcello Nizzoli.

I soppalchi nella Galleria delle Carrozze e nell'Atrio Biglietteria sono stati vietati, come pure la chiusura in vetro della galleria. Tuttavia i difetti sollevati sull'allungamento dei percorsi per i passeggeri sono rimasti in quanto l'obiettivo del progetto è la valorizzazione degli spazi commerciali davanti ai quali i passeggeri devono passare per raggiungere i treni. Non è più possibile raggiungere il piano dei treni con scale mobili dirette dal piano terreno, come in precedenza.

A conclusione definitiva dei lavori all'interno della stazione, il 13 novembre 2010, alla presenza del Sindaco di Milano, Letizia Moratti e dei cardinali Dionigi Tettamanzi, Arcivescovo di Milano e Tarcisio Bertone, Segretario di Stato, è stata dedicata a Santa Francesca Cabrini, patrona dei migranti.

Nell'occasione è stata scoperta una lapide che testualmente recita: “Da questi binari tante volte si avventurò per le strade del mondo Francesca Cabrini (1850-1917) Santa per la fede cattolica, apostola di solidarietà per tutte le genti in cammino”.

Il nuovo Sito della Stazione di Milano Centrale.

Foto di Daniel Case - Own work, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=50790659

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