Il circuito ferroviario di prova di Velim (in ceco Železniční zkušební okruh u Velimi) è un tracciato ferroviario per prove e collaudi di materiale rotabile nuovo o rimodernato situato in Repubblica Ceca.

Il percorso si trova a est di Praga ed è costituito in realtà da due circuiti ovali di binario a scartamento normale e dei relativi raccordi, attrezzati per la corsa continua dei rotabili.

Il centro è di proprietà dell'Istituto di ricerca ferroviaria (VUZ, Výzkumný ústav železniční) una sussidiaria del gestore del servizio ferroviario nazionale, České dráhy.

Il circuito più grande viene usato per testare veicoli ferroviari, parti di motori, apparecchi di segnalamento e telecomunicazioni, apparecchiature di automatizzazione e sistemi di potenza per alte velocità.
Esso misura 13,276 km ed al suo interno è possibile una velocità massima ammessa di 230 km/h per treni a pendolamento e 210 km/h per treni convenzionali.

Si compone di due sezioni rettilinee da 1,983 km ognuna e due sezioni curve da 4,665 km con raggio di curvatura di 1.400 m. La pendenza del tracciato è in ascesa del 2‰ su 1,230 km e in discesa dell’1,4‰ su 1,748 km. La curva posta lato est ha una particolarità, essendo leggermente più stretta (1.432 mm) per prove di stabilità senza il gioco dei bordini.

Il circuito più piccolo, invece, serve per testare la solidità delle strutture principali e per provare veicoli con raggi di curvatura di 300, 450, 600 e 800 e metri. Esso, infatti, non è un ovale perfetto, piuttosto ha la forma di un uovo con quattro diversi tipi di curve ai lati. In totale misura 3,951 km con una pendenza in ascesa dell’1,55‰ su 0,856 km e in discesa dell’1,33‰ su 1 km e la massima velocità raggiungibile è di 90 km/h.

Entrambi i circuiti sono in grado di fornire, anche indipendentemente, tutti e cinque i sistemi di alimentazione elettrica diffusi in Europa, 3 kV cc, 1,5 kV cc, 700 V cc, 25 kV ca e 15 kV ca, grazie alla locale sottostazione che converte la tensione di Stato.

Sebbene il tracciato sia stato costruito nella metà degli anni ’50 del secolo scorso, negli ultimi anni esso è sempre più frequentato per testare rotabili di nuova costruzione o revampizzati che giungono da ogni parte d’Europa come vi mostriamo grazie alle foto di Vladimír Fišar e del suo sito VladanFoto.

Su questo circuito, ovviamente, sono stati testati in passato anche i mezzi di Trenitalia quali le E.402B, le E.412, le E.464 e persino un convoglio ETR 500 Politensione in composizione standard mentre in tempi più recenti sorte simile è ovviamente toccata anche all’ETR 400 – Frecciarossa 1000, esattamente nell’ottobre 2013.

Nel corso degli ultimi anni, tuttavia, non sono mancate anche le corse prova di veicoli che riguardano il nostro paese ma non di Trenitalia, come gli ATR 365/ATR 465 della CAF, presi dalla Regione Sardegna o gli ETR 564 sempre della CAF acquistati in questo caso dalla Regione Friuli Venezia Giulia o ancora, nuovamente di CAF, gli ETR 452 per Ferrotramviaria. In questo caso l’anno dei test è stato il 2014 per tutti i mezzi.

  

Ovviamente le prove hanno riguardato anche treni ad alta velocità non di Trenitalia, per cui questi binari sono stati solcati nel luglio del 2008 dall’AGV Pegase, prototipo degli AGV 575 che attualmente circolano su rete RFI per conto di Italo.

Sebbene non in livrea Trenitalia, questo tracciato ha visto il transito anche del Fyra V250 quando ancora, eravamo sempre nel maggio del 2008, questo treno sembrava destinato alle ferrovie del Belgio e dei Paesi Bassi.

La storia recente, infine, vede locomotive e automotrici che nel prossimo futuro circoleranno su nostri binari effettuare test proprio nei giorni in cui scriviamo questo articolo. Le prime unità a raggiungere il circuito sono state le nuove Traxx di Bombardier, sia nella versione DC3 che nella versione MS3.

In seconda battuta, invece, è stata la volta del Rock di Trenitalia, facente parte della piattaforma Caravaggio di Hitachi.

 

Altre foto del circuito di Velim e dei treni che hanno provato su suoi binari sono disponibili sul sito VladanFoto.

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