Il Pop Rock tour di Trenitalia ha fatto tappa in questi giorni a Roma e ci ha permesso di vedere e testare i due nuovi convogli regionali che nei prossimi anni solcheranno i nostri binari.

La premessa obbligatoria è che si tratta di due mock-up molto simili ai treni reali che usciranno nelle prossime settimane ma non è detto che rispetto a questi non vi sia alla fine qualche piccola differenza.

L’impressione generale che ne abbiamo tratto è complessivamente molto buona. Entrambi i treni hanno interni molto spaziosi, luminosi ed eleganti e finalmente sembrano differenziarsi da alcuni dei convogli più obsoleti sui quali siamo abituati da anni a viaggiare.

Il Pop, per la sua natura a piano unico ha spazi molto ampi per i viaggiatori. Anche le cappelliere sono capienti così come buono è lo spazio per valigie e biciclette nei vestiboli.

 

Sotto ai sedili, che risultano comodi se rapportati al tipo di servizio, trovano posto una presa elettrica con innesto alla tedesca e una presa USB. Si tratta senza dubbio di un ottimo accessorio, anche se avremmo preferito due di entrambe. Va specificato che le stesse non sono presenti, almeno su questa maquette, sui sedili posti in senso longitudinale alla cassa che però sono dotati come gli altri di seduta singola con bracciolo rialzabile.

 

Ottima è l’illuminazione interna a led, efficace senza risultare fastidiosa. Dal punto di vista della sicurezza e delle informazioni ai viaggiatori c’è piaciuta l’ampia disponibilità di monitor interni che contribuiranno senza dubbio a rendere il viaggio più gradevole e agevole.

 

Ampia e spaziosa è la toilette, predisposta anche per i diversamente abili, che annovera tra le comodità un fasciatoio a ribalta.
Bella la scelta dei colori interni che sono luminosi ma sobri.

Quanto di buono si è detto per il Pop può essere esteso anche al Rock, pur con qualche distinguo.

Complice il doppio piano, gli spazi in questo treno risultano leggermente più angusti ma comunque molto ben sfruttati.
Anche in questo caso abbiamo trovato dei sedili molto comodi, accessoriati alternativamente con una presa elettrica alla tedesca oppure con una presa USB. Allo stesso modo esse non sono presenti in quelli posti longitudinalmente alla cassa che parimenti agli altri hanno seduta singola e braccioli rialzabili.

 

Nei pressi del vestibolo trovano posto tre slot per le biciclette mentre piuttosto ridotti sono gli spazi per i bagagli, anche perché le cappelliere non superano una spanna di altezza.

 

Degne di nota, anche per la loro unicità sono le due ampie porte di salita che dovrebbero garantire un facile e veloce incarrozzamento ma anche le scale per accedere al piano superiore che risultano particolarmente larghe e poco ripide.

 

Spaziosa e pratica ci è sembrata la toilette, realizzata per essere utilizzata anche dalle persone diversamente abili e che ha tra le dotazioni un supporto per i neonati.
Sobria ma funzionale anche in questo caso l’illuminazione interna a led così come i colori che danno movimento senza risultare eccessivi. Buona la dotazione di monitor con display per informazioni relative al viaggio in corso.

 

Le forme interne del convoglio Hitachi risultano alla vista decisamente più spigolose rispetto a quelle del treno Alstom, ma non per questo meno eleganti.

Approfondimenti

Ferroviaggi

La ferrovia che scompare

Correva l'anno

Dal nostro YouTube

Lavoro in ferrovia

Promozioni in corso

Eventi

Curiosità brevi

Treni e tecnologia