Costruiti a partire dal 1996 e iniziati a consegnare l'anno successivo, i TAF percorrono ogni giorno i binari della nostra penisola e non solo ormai da diversi lustri.

Lo fanno un po' in sordina, visto che forse per essere usciti già in livrea XMPR o forse per essere considerati a torto o a ragione treni moderni, non sono mai stati tanto presi in considerazione dagli appassionati di ferrovie.

Eppure, nonostante ciò, gli anni sono passati in fretta anche per loro, che vedono all'orizzonte affacciarsi nuovi treni che nei prossimi anni li andranno ad affiancare se non a sostituire. 

In questo breve testo non ci dilungheremo sulla storia dei TAF ma più che altro parleremo delle loro livree, considerato che tra diversi schemi e varianti sono stati tra i convogli più variopinti a circolare nella nostra penisola e non solo.

Come abbiamo detto, i mezzi sono stati consegnati ufficialmente in livrea XMPR, ma non tutti sanno che il primo treno ha fatto prove in lungo e in largo per la penisola con una inedita livrea grigio XMPR, con i particolari verniciati in verde e le porte blu ma con il guscio frontale in vetroresina lasciato con la sola vernice di fondo e logo Trenitalia XMPR tra i fanali.
Si trattava ovviamente di una cromia di fabbrica, destinata a sparire in fretta, ma che è stato possibile osservare per alcune settimane.

Il primo treno consegnato a Roma era quindi dotato di livrea XMPR con la fascia antinfortunistica rossa limitata ad una sottile striscia sul vomere.

In un secondo momento, per aumentarne la visibilità, detta striscia fu estesa ma sulle unità assegnate al Piemonte si optò per l'aggiunta di un labbro rosso tra i fanali anche in considerazione del fatto che il vomere stesso era soggetto con estrema facilità a sporcarsi e quindi a scurirsi. 
È curioso notare come questa particolarità abbia coinvolto solo i TAF di quella regione e che essi si siano visti al di fuori del Piemonte solo grazie a successivi cambi di assegnazione.

 

Tutto questo è andato avanti fino al 2014 quando è stata applicata ai primi convogli la nuova livrea DPR, anche in questo caso con alcune piccole varianti sulla fascia rossa, su alcune unità sfumata ai bordi e su altre netta ma in ogni caso con i vomeri tornati integralmente in grigio scuro.

Se la situazione di Trenitalia è tutto sommato relativamente semplice, ben più complessa è quella di Ferrovie Nord Milano e delle compagnie ferroviarie che da essa sono derivate.
I TAF di FNM sono infatti stati consegnati in una livrea simil XMPR ma con frontali verde chiaro e fascia antinfortunistica all'altezza dei respingenti, incrementata in qualche esemplare con un labbro tra i fanali.

I convogli destinati all'Aeroporto di Malpensa, invece, hanno ricevuto quella che forse è la migliore cromia loro assegnata con un bellissimo bordeaux alle estremità che andava a sfumare sulle fiancate caratterizzate da un grigio chiaro con porte, telaio e fasce dei finestrini verde scuro.

Altrettanto appariscente è stata poi la livrea LeNord che a fronte di un guscio frontale grigio scuro con fascia antinfortunistica a labbro tra i fanali vedeva fiancate con strisce diagonali verde chiaro, verde petrolio e arancione.

A sparigliare ulteriormente le carte è arrivata poi la nuova società Trenord che ha deciso di vestire i TAF con una ennesima livrea che si basa su grigio chiaro, grigio scuro, verde e innesti rossi, così come la fascia antifortunistica posta ancora una volta a labbro tra i fanali.

Una caratteristica dei convogli lombardi è che spesso loghi e livree non sono andati di pari passo, quindi, soprattutto in passato, si sono presentati esemplari in livrea LeNord con loghi Trenord.

A causa del loro utilizzo massiccio su tratte cittadine molto frequentate, i TAF si sono sempre ben prestati per essere pellicolati con livree pubblicitarie.
Quelli in XMPR si ricordano principalmente per la cromia Kimbo mentre quelli in servizio sull'aeroporto meneghino ne hanno ricevute diverse, da quella Alitalia a quella AirOne fino a quella di Eurofly o di Expedia.
Non sono mancate le pubblicità anche su quelli LeNord come nel caso della réclame di Etjca.

Tralasciando varianti e pubblicità, abbiamo visto come i TAF abbiano in totale ricevuto ben 6 livree, un numero non esiguo se si considera che sono stati realizzati in "soli" 127 esemplari.

A questo elenco, però, ci fa piacere aggiungere uno schema di verniciatura che non appartiene al nostro paese.
Non tutti sanno infatti che i TAF sono stati acquistati anche dalle ferrovie del Marocco che li hanno classificati Z2M. I 24 convogli marocchini effettuano servizi veloci fra Fès e Casablanca a velocità di 160 km/h oltre a un servizio navetta rapida fra Casablanca e la capitale Rabat.

Vista la distanza coperta dal treno, si è provveduto a cambiare l'allestimento interno, dotando i convogli di una sezione di prima classe nonché di un bar. I posti sono 52 in prima classe e 361 in seconda, con sedili diversi da quelli italiani, dotati di poggiatesta tradizionale.
La livrea esterna presenta nel loro caso uno sgargiante arancio ed avorio con fasce sui finestrini nere.

Foto di Lorenzo Pallotta, Marco Carlone, Vincenzo Russo, Rinaldo Portalupi, Luca Faggi e Kabelleger / David Gubler (http://www.bahnbilder.ch) - Opera propria: http://bahnbilder.ch/picture/5768, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=9545287

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