C'è una regione dove forse più che in altre è facile vedere ancora all'opera le ormai anziane locomotive Diesel D.445, la Toscana.

In questa zona d'Italia, molto amata anche dagli stranieri, queste affascinanti locomotive lavorano instancabilmente principalmente su due linee sulle quali vorremmo portare la attenzione dei lettori, la Firenze - Siena via Empoli e la Firenze - Borgo San Lorenzo via Pontassieve.

La prima delle due è senza dubbio non solo quella dove è possibile fare il maggior numero di foto, ma anche quella più facile da seguire. Questo perché la linea nella sezione non elettrificata da Empoli a Siena corre sostanzialmente di fianco alla statale ma soprattutto perché la tratta, con andamento nord/sud, vede i locomotori lato sud, praticamente sempre "baciati" perfettamente dal sole.
Trovare punti fotografici su questa linea è piuttosto facile, vista la presenza di numerosi cavalcavia posti sia nella tratta a binario doppio che in quelle a binario singolo.

In particolar modo risultano gradevoli le inquadrature a Castelfiorentino, all'interno del borgo ma anche a ridosso dell'aerea industriale della ex Montecatini che si affaccia su piazza Berlinguer oltre al ben noto scorcio di Granaiolo con l'ex zuccherificio e la sua imponente ciminiera.

Gli alberi che circondano la linea, senza pregiudicarne troppo spesso la fotografabilità, offrono in questa stagione colori mozzafiato con tonalità di gialli e di rossi che solo la natura sa creare. Lungo la linea, se le D.445 con composizioni di Medie Distanze la fanno da padrona, non mancano anche treni con ALn 668, Minuetto e Swing che però, almeno al momento, risultano in netta minoranza.

Situazione simile ma decisamente meno favorevole è quella sulla ferrovia della Val di Sieci. Purtroppo in questo caso, anche se i treni con D.445 sono abbastanza numerosi, le macchine sono orientate sempre dal lato sbagliato della luce e se con le giornate lunghe si riesce a fare qualche scatto in qualche punto particolarmente curvo, durante il resto dell'anno si ha sempre il frontale delle locomotive  scuro, salvo rarissime eccezioni.

Gli scorci interessanti sono un po' ovunque ma un cenno particolare lo meritano i boschi tra Rufina, Scopeti e Dicomano dove la ferrovia corre affacciata al fiume Sieci nel quale spesso si specchia.

Anche su questa linea è possibile non incrociare solo D.445 con carrozze Medie Distanze, ma ancora una volta sono presenti i Minuetto.

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