Si parla spesso di alta velocità ferroviaria ma non sempre con numeri che permettano di paragonare questo sistema nei vari paesi del mondo.

Grazie ad alcune statistiche aggiornate al 2017 siamo in grado di tirare un po’ le somme su questa modalità di viaggio, con alcuni spunti che probabilmente non tutti conoscono e che possono anche suscitare qualche sorpresa.

I paesi che, secondo il criterio definito dall'UIC, sono in possesso di reti ad alta velocità, sono 16.

La maggior parte si trovano in Europa cui segue l’Asia e l’America del Nord. Per l’esattezza le nazioni interessate dal sistema AV sono queste: Austria, Belgio, Cina, Corea del Sud, Francia, Germania, Giappone, Italia, Paesi Bassi, Polonia, Regno Unito, Spagna, Stati Uniti, Svizzera, Taiwan e Turchia.

La nazione che annovera al suo interno il maggior numero di chilometri di reti AV è la Cina che ne conta ben 23.914, staccando in maniera nettissima tutte le altre nazioni.

Basti pensare che dopo di essa la seconda nazione con più estensione è la Spagna con 2.920. Solo terzo il Giappone che con i suoi treni proiettile corre lungo 2.765 km, cui fa seguito la Francia con 2.696 km. Con più di 1.000 km si trova una sola nazione, la Germania, che ne annovera 1.475 mente tutte quelle che seguono rimangono a 3 o 2 cifre. La prima del folto gruppo è proprio l’Italia con 923 km cui fa seguito la Turchia con 688 km e quindi la Corea del Sud con 657 km. Dopo di esse arrivano Stati Uniti (362 km), Taiwan (354 km), Polonia (224 km), Belgio (209 km), Svizzera (144 km), Paesi Bassi (120 km) e Regno Unito (113 km). Fanalino di coda è l’Austria che per ora conta solo 48 km.

Negli ultimi tempi nel nostro paese si è ventilata l’ipotesi di aumentare la velocità commerciale a 350 km/h, in seguito almeno in parte smentita, ma c’è qualcuno che viaggia ad un velocità simile in servizio regolare? I dati dicono di no. La massima velocità raggiunta è infatti 320 km/h per Giappone e Francia. Cina e Spagna si attestano a 310 km/h mentre i 300 km/h sono lo scoglio per Italia, Germania, Corea del Sud, Taiwan, Belgio, Paesi Bassi e Regno Unito. Si “accontentano” dei 250 km/h Svizzera e Turchia mentre poco sotto vengono gli Stati Uniti con 240 km/h e l’Austria con 230 km/h. Fanalino di coda è in questo caso la Polonia con 200 km/h.

Abbastanza prevedibile ma interessante da osservare come si sia evoluta la richiesta di linee Alta Velocità negli ultimi anni. Basti pensare che fino al 2000 erano presenti 5.022 km di binari che sono diventati 15.419 km nel 2010 e 37.755 km nel 2017, a dimostrazione che il sentiero è ormai tracciato e lo si sta percorrendo con buona lena.

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