Da qualche anno tanto Trenitalia quanto le ferrovie private si stanno sbizzarrendo a creare livree sempre più appariscenti e colorate per meglio esaltare le linee dei convogli.

Molto spesso l'obiettivo viene centrato e alcune livree che oggi vediamo attraversare i paesaggi della nostra penisola sono davvero entusiasmanti. In altre circostanze, invece, si va decisamente fuori bersaglio alle volte per la scelta dei colori e alle volte per la loro dislocazione.

Abbiamo quindi pensato, per gioco e senza voler offendere nessuno, di estrapolare in un video quelle che per noi sono le 10 livree meno riuscite sui treni italiani dando anche una motivazione per ognuna, riservandoci più avanti di fare qualcosa anche per quelle invece più affascinanti.

1) Leonardo Express Trenitalia "Pupazzetti". Di base l'accostamento tra giallo e blu notte è molto elegante e non si può dire che non lo sia anche in questo caso. A suscitare perplessità sono però i "pupazzetti" disegnati sulle fiancate che sanno davvero troppo di fumetto. Peraltro i colori scelti non aiutano perché sono troppi e troppo accesi.

2) Lupetto FAS frontale verde. Anche in questo caso l'accostamento dei colori sulle fiancate non sarebbe malvagio ma il frontale bianco con bavaglino verde distrugge tutta l'eleganza e la simmetria.

3) ALn 776 FCU "Alta Visibilità". In questo caso l'accostamento di colori è decisamente cervellotico. Arancione e rosso non staccano e il blu scurisce ancora di più il tutto. Forse non è un caso che questa livrea sia durata pochissimo.

4) TFT "Aquafresh". I colori di questa livrea non sono nemmeno malvagi sebbene ricordino quelli di un famoso dentifricio, ma in questo caso è lo schema a lasciar desiderare. Sono presenti linee curve ed onde da tutte le parti e soprattutto sulle automotrici non si sa bene da che parte guardare, con un effetto alla vista devastante, da mal di mare.

5) OceanoGate "Hello Kitty". Se si sceglie di fare una locomotiva rosa ci sta di essere accostati al personaggio dei fumetti. Probabilmente il treno viene visto come un oggetto potente, forte, virile... e in tal senso il rosa non appare particolarmente indicato.

6) EU43-007 RTC "Testarossa". La loco è rimasta con livrea incompleta e questo si sa, però il frontale rosso, come nel caso del Lupetto FAS, distrugge ogni simmetria ed ogni riferimento. Sicuramente sarà particolare da vedere ma bella decisamente no.

7) ALn 668 FER. Giallo, blu e argento potrebbero anche essere colori ben accostabili, ma lo schema adottato in questo caso grida vendetta. Il frontale in particolar modo con la croce gialla è davvero inguardabile. Il tutto poi viene reso ancora più confuso dalla fascia rossa e dal logo tricolore laterale. Manca un po' di marrone e del viola, poi c'è tutto.

8) XMPR1 Trenitalia Frontale verde. La livrea più discussa e forse meno amata dalla nascita delle FS aveva esordito con un frontale tutto verde che risultava pesantissimo solo a guardarlo. Con quel colore avrebbe dato un senso di goffaggine anche ad un ETR 500 se gliela avessero applicata. Per fortuna che è stato quasi subito cambiato, evidentemente non doveva convincere troppo nemmeno a loro.

9) ALn 668.1430R "Pisella". Un colore unico, un verde pisello che ricorda i tendaggi nelle case di un milione di anni fa. L'idea era quella di creare una cromia che si sposasse con i servizi del Trenonatura che l'automotrice avrebbe dovuto effettuare ma una tonalità del genere senza alcuna nota di evidenza era quantomeno discutibile.

10) ETR 450 Trenitalia TrenOk. Siamo di fronte a lesa maestà. Il colore dell'ETR 450 è bianco e rosso. Va bene dovergli dare una veste giovanile per il tipo di servizio effettuato ma qui è sembrato quasi di aver buttato dei colori su un tavolo e aver mandato tutto allo stampista. Il rossetto frontale è poi il colpo di grazia, di quelle cose che farebbero venire voglia di passare sopra alla macchinetta fotografica con un caterpillar.

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