L'ipotesi è stata votata all'unanimità in consiglio comunale. Ma se tutti vogliono la loro fermata, le Frecce non diventeranno forse dei... regionali camuffati?

Il documento è stato firmato dalle consigliere del Partito Democratico Paola Tassi e Serena Tropepe.

Per ora si parla solo di verificare la possibilità di collegare Prato con l’Alta Velocità e non ci sarebbero ancora progetti esecutivi avviati con RFI.

È indubbio che siano migliaia le persone che si muovono ogni giorno lungo l'asse Prato-Pistoia-Lucca per raggiungere le grandi città italiane collegate con l'AV; è altrettanto chiaro che un collegamento diretto AV aiuti a sviluppare (in piccola parte) il turismo in città.

Rimane il fatto che se ogni paese di media dimensione chiederà la fermata dei treni AV, l'intero sistema ad Alta Velocità non sarà più tale, diventando ciò che un tempo era la rete di Interregionali che attraversavano l'Italia con una serie di collegamenti a medio raggio.

In realtà, Prato fino al 2009 aveva una coppia di Frecciarossa che la collegava a Milano e Roma. Quella proposta dalle consigliere PD non sarebbe, quindi, una novità assoluta.

Una situazione che a questo punto potrebbe tornare in auge. Anche se il sistema AV apparirebbe... sempre meno AV.

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