La splendida e tortuosa linea ferroviaria che collega in Slovenia la città di Divača al porto adriatico di Koper sarà raddoppiata senza fondi esteri.

La notizia viene data dal Ministro delle Infrastrutture sloveno, la signora Alenka Bratušek secondo la quale la nazione sarà in grado di costruire la linea da sola, con i finanziamenti dell'Unione Europea.

In passato il paese aveva avuto colloqui con l'Ungheria per quanto riguarda la partecipazione al progetto e Budapest avrebbe dovuto investire 200 milioni di euro, secondo quanto riportato dai media locali.

Il progetto, che migliorerà i collegamenti ferroviari con il più grande porto dell'Adriatico settentrionale, prevede la costruzione di 27 km di binari, otto tunnel e due viadotti e dovrebbe essere completato entro il 2025.

Esso prevedeva inizialmente 200 milioni di euro di investimenti in capitale sloveno, 200 milioni di euro da paesi limitrofi, 250 milioni di euro da fondi europei e 311 milioni di euro di prestiti elargiti, tra gli altri dalla Banca europea per gli investimenti (BEI) e dalla Banca slovena per l'esportazione e lo sviluppo (SID).

La Commissione europea ha già stanziato 109 milioni di euro per la costruzione di sette tunnel, mentre il Fondo europeo di coesione ha fornito 80 milioni di euro per otto gallerie e due viadotti.

Ricordiamo che attualmente la linea rappresenta un paradiso per gli appassionati del settore. A binario unico, con forti pendenze e con molte curve e alcuni tornanti, essa attraversa una meravigliosa zona del Carso ed è percorsa quasi esclusivamente da treni merci anche in doppia trazione simmetrica, soprattutto nel senso a salire.

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