Arrivano altre novità importanti sul fronte sicurezza per la rete di FER.

A partire da domenica 19 agosto, FER (società di proprietà della Regione Emilia Romagna) aprirà al pubblico servizio la tratta Casalecchio - Vignola rinnovata con il Sistema di Controllo della Marcia del Treno (SCMT) per la circolazione ferroviaria, oltre ad un nuovo blocco conta assi come sistema di distanziamento e ad un ACCM (Apparato Centrale Computerizzato - Multistazione), come sistema di gestione della circolazione.

Si tratta di dotazioni tecnologiche di sicurezza di tipo avanzato (per il SCMT già presente sulle tratte di interconnessione della rete FER con la rete RFI e all'interno delle stazioni comuni) che si aggiungono ai sistemi automatici BCA, CTC e ACC già in uso in FER.

Le attività propedeutiche all’installazione del Sistema di controllo della marcia dei treni sono state svolte da personale FER, attraverso l’organizzazione di lavori completamente internalizzati.

Il SCMT renderà possibile il ripristino delle velocità programmate da orario antecedenti alle misure mitigative imposte da Ansf, garantendo la circolazione secondo i massimi standard di sicurezza previsti dal vigente quadro normativo.

L'attivazione dell’SCMT sulla linea Casalecchio - Vignola segue quella già avvenuta fra le tratte di confine con la rete RFI, portando così a circa 94 km il totale della rete FER con sistema SCMT. Questa tecnologia consente di verificare se il comportamento del macchinista sia coerente con le caratteristiche della linea e con l’aspetto dei segnali incontrati. 
Ad esempio, in caso in caso di indebito superamento di un segnale a via impedita o della velocità massima consentita, si attiva automaticamente la frenatura del treno.

Questi i prossimi passi: entro fine 2018 è previsto il completamento dell’attrezzaggio con SCMT della linea Reggio-Ciano e Parma - Suzzara, mentre nel primo semestre 2019 sarà attrezzata la linea Ferrara-Suzzara. Sarà inoltre avviata, per fasi funzionali, la realizzazione del sistema ACC-M (Apparato Centrale Computerizzato - Multistazione) sulla linea Bologna – Portomaggiore, con contestuale completo attrezzaggio della linea con SCMT.

La rete FER, ha già oggi un livello di sicurezza tra i più avanzati: si stanno utilizzando dotazioni con tecnologie moderne e affidabili e si è impegnati giorno per giorno a perfezionare gli standard di sicurezza, definiti dal vigente Quadro Normativo di Riferimento Nazionale, attivando anche una adeguata organizzazione per consentire la tenuta sotto controllo del sistema.
Già da alcuni anni infatti, la rete di FER è coperta da sistemi di segnalamento e regolazione della circolazione di elevata affidabilità, in tutto e per tutto simili a quelli in uso sulla rete RFI.

Lo stanziamento complessivo per la dotazione dei sistemi SCMT sulla rete regionale è di circa 70 milioni, messi a disposizione da Regione Emilia Romagna, di cui 7 milioni destinati per la linea in oggetto. Tutto ciò ha contribuito a far ottenere in data 27 giugno 2018 l’Autorizzazione di Sicurezza (seconda tra i gestori non RFI).

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