Dopo aver risposto all’interrogazione di Massimiliano Robbiani (Lega) “Viaggio in treno viaggio sereno” – su ritardi e disservizi sulla tratta Albate-Como-Chiasso, il Consiglio di Stato ha risposto all’analogo atto parlamentare del deputato Matteo Pronzini (MPS) che aveva preso spunto dai numerosi ritardi e soppressioni di corse registrati nel mese di gennaio a seguito dell’apertura della linea Stabio-Arcisate.

Dopo aver ribadito che la Sezione della mobilità intrattiene regolari contatti con FFS/TILO, che a loro volta coinvolgono RFI e Trenord per migliorare la situazione, il Consiglio di Stato ha ammesso che “nelle settimane successive l’inaugurazione la puntualità e l’affidabilità sono migliorate ma non hanno purtroppo ancora raggiunto i livelli auspicati”.

“Diversi problemi verificatisi inizialmente – organizzazione del personale di accompagnamento e documenti di servizio, adeguamento del materiale rotabile, disfunzioni del posto di blocco della Bevera – sono stati in gran parte risolti”, fa notare il Governo. “Il livello di servizio non corrisponde tuttavia ancora alle nostre aspettative. In particolare si riscontrano disagi sulla tratta Como-Chiasso, che si ripercuotono negativamente sull’intera catena di trasporto ed in particolare sul rispetto delle coincidenze”.

Va poi osservato che la presenza di importanti cantieri su tutta la rete ticinese “acuisce i problemi sul tappeto”. In merito al nuovo collegamento con Malpensa, lo stesso verrà attivato a giugno e “FFS/TlLO e Trenord hanno concordato con la Regione Lombardia e il Dipartimento del territorio gli orari e il dimensionamento della capacità di trasporto”. In base ai risultati del monitoraggio dell’utenza e dell’esercizio effettivo “si potrà disporre degli elementi per una valutazione circostanziata della nuova offerta”.

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