“La nazione dell’auto”, la Germania, ha sorpreso tutti con una proposta radicale: rendere i trasporti pubblici gratuiti per ridurre il traffico stradale e raggiungere gli obiettivi di inquinamento dell’aria dell’UE per evitare multe salate.

La mossa arriva poco più di due anni dopo che il devastante scandalo delle emissioni "dieselgate" di Volkswagen che ha scatenato un’ondata di rabbia conto l’industria automobilistica tedesca. La proposta verrà testata, al più tardi, entro la fine di quest’anno in cinque città della Germania occidentale, tra cui l’ex capitale Bonn e le città industriali di Essen e Mannheim.

L’inquinamento "potenzialmente letale" colpisce, secondo la commissione, oltre 130 città in Europa, causando circa 400.000 morti e un costo di 20 miliardi di Euro in spese sanitarie all’anno. I paesi che non rispettano i limiti imposti dall’UE potrebbero essere sottoposti a un’azione legale presso la Corte di giustizia europea, il più alto tribunale dell’UE, che può imporre ammende agli Stati membri.

Ma anche senza la pressione di Bruxelles, la qualità dell’aria è salita in cima alle priorità di Berlino nell’ultimo anno. I sospetti sui dati delle emissioni manipolate si sono diffusi ad altri costruttori di automobili dopo che Volkswagen ha ammesso nel 2015 di aver contraffatto i risultati dei test normativi su 11 milioni di veicoli in tutto il mondo. Titani come BMW, Mercedes-Benz o la più grande casa automobilistica del mondo, Volkswagen, hanno accettato di versare circa 250 milioni di euro in un fondo per potenziare i trasporti locali. Le maggiori ditte automobilistiche hanno anche intensificato la ricerca sulle auto elettriche e ampliato la loro gamma di prodotti con una raffica di modelli a batteria o ibridi.

Il trasporto pubblico è molto popolare in Germania, e il numero di passeggeri che li utilizza è costantemente in aumento, anche grazie ai costi relativamente contenuti se paragonati a quelli di altre grandi città europee. Ma i sindaci delle città si affrettano ad avvertire che se la misura del trasporto gratuito sarà introdotta, saranno necessari molti più mezzi a disposizione. Così, il capo dell’Associazione delle città tedesche, Helmut Dedy, ha avvertito che “ci aspettiamo una chiara dichiarazione su come [il trasporto gratuito] sarà finanziato” dal governo federale.

In tutto il mondo, precedenti tentativi di offrire ai cittadini viaggi gratuiti sui mezzi di trasporto pubblici sono falliti.

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