Era nell'aria e ora arriva anche la conferma: Italo va in Borsa a febbraio.

L'ingresso sul mercato azionario era previsto entro il 2018 e il consorzio di analisti per mettere a punto l'IPO si era riunito a dicembre per studiare le modalità "tecniche" del debutto di Nuovo Trasporto Viaggiatori società di Montezemolo proprietaria dei treni Italo.

L'ingresso è previsto come detto entro febbraio sul MTA secondo la domanda formale di ammissione formulata dall'azienda ferroviaria a Borsa Italiana e depositata in Consob, in attesa del via libera alla pubblicazione del prospetto informativo.

L'IPO riguarderà il 35-40% del capitale sociale di NTV e le azioni saranno messe in vendita da alcuni tra i principali azionisti della società.

Dagli ultimi dati utili ai fini della quotazione emerge che la società ha chiuso il 2017 con risultati in forte crescita. I ricavi sono stati per 454,9 milioni di euro (+24,8%), un EBITDA adjusted di 155,7 milioni di euro (+64%), utile netto di 33,8 milioni, dividendo di 30 milioni pagabile a luglio 2018.

A oltre 10 anni dalla fondazione, Italo è arrivato a detenere una quota di mercato stimata nel 35% in termini di passeggeri per km nelle tratte servite, con 12,8 milioni di viaggiatori, in crescita del 15,3% rispetto al 2016.

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