“Il futuro oggi è parcheggiato sui ‘binari’ di Piazza De Ferrari: con questo contratto miglioriamo la qualità sevizio, la puntualità del servizio, rinnoviamo la flotta dei treni e nel 2023 i viaggiatori e i pendolari viaggeranno su una flotta completamente rinnovata e su convogli nuovi, veloci e strategici”.

Queste le parole del presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, al termine della firma del contratto di servizio con Trenitalia per un investimento complessivo di 557,7 milioni di euro e per una durata di 15 anni.

“Il nuovo contratto di servizio getta le basi per il futuro di cui questo Paese ha bisogno e non solo la nostra regione, ma non è l’unica novità di oggi – ha aggiunto Toti - con Ferrovie abbiamo costruito un convoglio per Roma che ci avvicina alla capitale e anche un ulteriore treno che collegherà Genova a Venezia direttamente, passando per Milano. La Liguria sta uscendo dall’isolamento e sta riprendendo prepotentemente quel posto di vertice nel triangolo industriale del nostro Paese, ma anche come prima piattaforma logistica del Sud Europa che in Ferrovie deve avere un partner strategico e fondamentale”.

Soddisfazione per la firma del nuovo contratto è stata espressa anche dall’assessore regionale ai Trasporti e al Turismo Gianni Berrino: “Oggi è una grande giornata, questo è un accordo molto importante per la Liguria, per i pendolari e per i turisti che verranno. Avremo 48 nuovi treni, i primi cinque che arriveranno a partire da questo giugno, sono i Jazz di ultima generazione, successivamente dal 2020 al 2023 arriveranno anche gli altri 43 convogli, i Rock e i Pop che cambieranno totalmente il modo di viaggiare degli utenti. Si tratta infatti di treni estremamente moderni con grande comfort per i pendolari e per i turisti, dotati di portabici anche collegabile alla presa elettrica per l’e-bike”.

Berrino ha sottolineato la “grande rivoluzione nel modo di viaggiare contenuta all’interno del contratto di servizio, per la prima volta la puntualità sarà verificata anche nelle stazioni intermedie e non solo a fine tratta. E questo è stato molto faticoso da ottenere e sarà faticoso da monitorare, ma garantirà, insieme alla nuova qualità, la puntualità assoluta durante il viaggio”. “Cambiato anche il sistema delle penali – ha concluso Berrino - avremo la possibilità di risarcire i pendolari tratta per tratta, anche per eventi come il gelicidio e in più, dopo quanto accaduto a dicembre, abbiamo ottenuto che i piani di protezione civile contro neve, ghiaccio, caldo e freddo siano monitorati anno per anno con Regione Liguria per adattarsi alle esigenze del momento”.

Approfondimenti

Ferroviaggi

La ferrovia che scompare

Correva l'anno

Dal nostro YouTube

Lavoro in ferrovia

Promozioni in corso

Eventi

Curiosità brevi

Treni e tecnologia