Non è particolarmente soddisfatto delle ferrovie ucraine il ministro delle Infrastrutture di Kiev, Volodymyr Omeljan.

Secondo l'uomo politico lo stato in cui versano le Ukrzaliznycja è troppo mediocre e la richiesta è quella di concentrarsi maggiormente sui servizi di trasporto per migliorarne la situazione e di conseguenza gli incassi e di tralasciare altre attività meno redditizie. 

Sotto accusa, in particolare, è lo stato dei treni, molto spesso troppo obsoleti. Le carrozze sono infatti fabbricate su progetti vecchi di decenni e questo si ripercuote negativamente per tutta una serie di fattori. Attualmente la velocità massima raggiunta dai treni merci è in molti casi pari a 40 chilometri orari, mentre quella dei convogli passeggeri toccherebbe al massimo i 100 chilometri orari.

Una situazione che per Omeljan è ridicola, nel ventunesimo secolo. Ad essere precisi, lo scorso anno Ukrzaliznycja aveva annunciato l'acquisto di alcuni treni ad alta velocità da mettersi in opera entro il 2020, mentre per il 2018 aveva previsto una riorganizzazione dei collegamenti suburbani, con l'utilizzo di treni elettrici a discapito di quelli Diesel.

Intanto, tirando le somme, la compagnia ha chiuso il 2017 con un aumento sia del traffico merci che di quello passeggeri, registrando il primo dato positivo in merito addirittura dal 2007.

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