Mancherebbe solo la firma ma la rivoluzione del traffico regionale in Slovenia starebbe per cominciare.

Le ferrovie nazionali Slovenske železnice starebbero infatti per firmare un contratto con Stadler Rail per un totale di 25 nuovi treni regionali che andrebbero a svecchiare notevolmente il parco mezzi nel paese.

I dettagli non sono ancora ben noti, ma dalle indiscrezioni di stampa raccolte sinora si tratterebbe di 10 Flirt tritensione (3, 15 e 25 kV) da 160 km/h a quattro elementi, 10 Kiss monotensione a 3 kV sempre da 160 km/h e quattro elementi e 5 convogli Diesel elettrici.

La svizzera Stadler è la sola che abbia presentato un'offerta che però, al momento, è ancora leggermente distante dalla domanda. Le ferrovie slovene hanno infatti messo il limite di investimento di 150 milioni di euro mentre la società svizzera ne chiede 207,4. La differenza tra domanda e offerta sarebbe alla luce del contratto ancora non del tutto definito. La speranza di Slovenske železnice era che alla gara partecipassero anche altre ditte quali Bombardier e Siemens, in mancanza delle quali ci sarebbe meno margine per trattare sul prezzo finale.

In ogni caso Dušan Mes, CEO delle ferrovie slovene, è ottimista e ritiene possibile non solo vedere i primi nuovi treni circolare dal 2019 ma anche che l'intera flotta regionale sia modernizzata entro il 2023 anche con treni a due piani.

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