Aria nuova in Sardegna sulle linee ARST. Il primo treno Stadler è arrivato alla stazione di Macomer il 24 mattina scorso e sarà seguito il 26 maggio dal secondo convoglio mentre il terzo arriverà a giugno. Prima che entrino in servizio passerà però del tempo. Oltre alle prove tecniche per verificarne il funzionamento sulla linea sarà necessario abilitare i macchinisti.

I nuovi treni segnano un passo importante verso il recupero di competitività della ferrovia Macomer-Nuoro. Nuovi, comodi e più veloci, dovrebbero ridurre i tempi di percorrenza da Nuoro a Macomer coprendo il tragitto in meno di un’ora, ma soprattutto dovrebbero migliorare il comfort del viaggio evitando i sobbalzi e le spinte centrifughe in curva dei precedenti rotabili.

I mezzi in arrivo a Macomer sono come quelli che a giugno 2016 sono stati assegnati alle linee Sassari-Alghero e Sassari-Sorso. Sostituiranno in parte quelli in funzione da 60 anni, le vecchie ADe del 1957 e gli LDe del 1958. Costeranno meno di 20 milioni di euro. Si tratta di treni Diesel elettrici ADe costruiti dalla società svizzera Stadler. Sono composti da due vetture separabili, con due motori Diesel a 6 cilindri e trasmissione diesel-elettrica (i carrelli con le ruote sono mossi da motori elettrici alimentati dalla corrente prodotta da generatori azionati da motori Diesel).

Iconvogli possono raggiungere la velocità massima di 120 chilometri all’ora e hanno una capacità di 186 passeggeri di cui 100 seduti.

Foto ChriSal2095 Licenza CC BY-SA 4.0

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