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Ferrotramviaria, parte il raddoppio del binario sulla tratta Ruvo-Corato

Due mesi e mezzo dopo l’incidente ferroviario fra Andria e Corato è ripartito il cantiere per il raddoppio del binario unico della tratta fra Bari e Barletta.

Il cantiere è aperto tra Ruvo e Corato, la stazione dalla quale è partito uno dei due treni che scontrandosi hanno provocato la morte di 23 persone. Resta invece chiuso, perché sotto sequestro della magistratura, il tratto fra Andria e Corato.

I lavori, iniziati nel 2008 e la cui fine è prevista per il 2020, avevano già interessato i tratti fra Bari e Bitonto e Bitonto e Ruvo. A causa del cantiere tutti i treni diretti da Bari a Barletta fermano obbligatoriamente a Ruvo, senza proseguire verso Corato. I convogli che viaggiano in verso opposto termineranno la loro corsa a Corato, senza arrivare ad Andria. Questo almeno fino a dicembre, data in cui è prevista la fine dei lavori.

Ferrotramviaria è una delle ferrovie locali che in questi giorni sono passate sotto la diretta sorveglianza dell'ANSF (Agenzia per la sicurezza ferroviaria), che con una circolare ha obbligato a limitare la velocità dei treni a 50 Km orari. Una situazione che, unita alla sospensione del tratto Ruvo-Corato, rischia di rendere difficili gli spostamenti dei pendolari; nonostante le rassicurazioni dei gestori locali, a causa dei treni rallentati, molte corse potrebbero infatti saltare.

Al fine di ridurre i disagi dei pendolari, Ferrotramviaria ha messo a disposizione autobus sostitutivi i cui orari sono stati sincronizzati con quelli dei treni.

FS, Comunicato stampa del Piano Industriale 2017-2026

Pubblichiamo di seguito l’intero comunicato stampa di FS sulla presentazione del Piano Industriale 2017-2026 avvenuta oggi 28 settembre 2016 a Roma.

Novantaquattro miliardi di investimenti su un fatturato destinato a raddoppiarsi in 10 anni, oltre a una profonda trasformazione che farà di FS Italiane un’azienda internazionale di mobilita integrata globale. A questi traguardi punta il Piano Industriale 2017-2026 di FS, facendo leva su cinque pilastri strategici: mobilita integrata anche con un coinvolgimento di tutti gli operatori del settore; logistica integrata, con una radicale riorganizzazione del comparto merci; integrazione fra le infrastrutture sia ferroviarie sia stradali; sviluppo internazionale e digitalizzazione, come fattori abilitanti di tutto il Piano. I dettagli delle nuove linee strategiche di FS Italiane sono stati presentati oggi a Roma, nella stazione Tiburtina, dall’amministratore delegato Renato Mazzoncini, assieme alla presidente Gioia Ghezzi, a istituzioni, analisti, comunità economico-finanziaria e media. Alla presentazione hanno assistito il Presidente del Consiglio Matteo Renzi e il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio.

Con il nuovo piano strategico, il Gruppo FS Italiane si conferma come prima azienda per investimenti in Italia: 94 miliardi su un periodo di 10 anni. Un orizzonte temporale ampio, necessario per i grandi progetti infrastrutturali previsti ma anche per la trasformazione radicale delle attuali Ferrovie Italiane, destinate a diventare sempre di più un’azienda della mobilita integrata e globale. Sono 73 i miliardi di euro per le infrastrutture, 14 i miliardi per il materiale rotabile e 7 quelli previsti per lo sviluppo tecnologico. Più della metà delle risorse sono già disponibili, ben 58 miliardi, di cui 23 in autofinanziamento e 35 già stanziati nei Contratti di Programma. Il nuovo corso vede FS diventare anche porta d’accesso all’ecosistema della mobilita, in un’ottica integrata e di coopetition che raccoglie tutti gli attori e le modalità di trasporto: oltre al treno, anche i bus, senza dimenticare i servizi pooling e sharing. Una trasformazione necessaria, resa possibile dalla centralità del sistema ferroviario unita alla lunga esperienza e al know how di FS, forte dei suoi 111 anni di storia. Il nuovo Piano Industriale di Gruppo stima la crescita dei ricavi dai 9 miliardi previsti a fine 2016 fino ai 17,6 miliardi nel 2026 e un EBIDTA che in 10 anni punta a crescere da 2,3 a 4,6 miliardi. Risultati che sarà possibile ottenere passando attraverso una rivoluzione operativa e culturale e assumendo un profilo più internazionale. Più del 70% della crescita prevista sarà associata ad azioni che escono dal perimetro attuale di FS, seguendo i cinque pilastri strategici, mentre il profilo di rischio del business rimane sostanzialmente invariato lungo tutto 1’arco temporale. Tra crescita, integrazioni e nuove acquisizioni, il numero di dipendenti del Gruppo FS Italiane potrà passare dai circa 69.000 attuali 21 circa 100.000.

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FS, presentazione Piano Industriale 2017-2026

Il Presidente Gruppo FS Gioia Ghezzi apre i lavori: al via la presentazione del Piano Industriale MovingForward.

Gioia Ghezzi: il nuovo Piano Industriale del Gruppo FS Italiane è innovativoforte ed è in discontinuità con il passato.

Continua il Presidente Ghezzi: "abbiamo lavorato per migliorare la governance del Gruppo, all'insegna della trasparenza"

"All'interno ci sono competenze tecnologiche, le capacità e un forte spirito di appartenenza al gruppo FS" dice Gioia Ghezzi.

Il premier Matteo Renzi interviene alla presentazione del Piano Industriale FS 2017-2026.

Il Premier:" Abbiamo cercato di tornare a investire nelle infrastrutture, liberando risorse".

Renzi "il tema delle infrastrutture è un punto centrale su cui puntare per la crescita del paese"

"Il 10 dicembre: una data importante per la città di Brescia", così il Premier

"Il governo farà di tutto affinché #Fs  sia un'azienda grande e un motivo di orgoglio per il Paese" chiude così Matteo Renzi MovingForward.

Interviene Renato Mazzoncini.

Mazzoncini AD FS " un piano di 10 anni per la crescita aziendale"

Mazzoncini :"" primo gruppo negli investimenti nel paese, 69.000 persone, una rete complessa che ha una forte capillarità"

Prosegue AD Mazzoncini:" Il progetto delle Frecce continua a crescere, negli anni solo miglioramenti" - "Le acquisizioni ci permettono di essere presenti anche all'estero come miglior azienda trasporti"

"La redditività rimane centrale come obiettivo, il mercato di riferimento é la mobilitàintegrata" prosegue #Mazzoncini "siamo la metropolitana d'Italia, vogliamo diventare porta di accesso a un sistema di mobilità integrata"

"Vi presento un piano di 94 mld € di investimenti"

"I pilastri del pianoindustriale: internazionalizzazione mobilitàintegrata digitalizzazione e infrastruttura integrata"

"Napoli diventa punto centrale di collegamento per tutto il paese" continua Mazzoncini.

"3500 km di ex Ferrovie Concesse, la proposta è di portarle tutte all'interno di RFI"

"Stiamo lavorando con StradeAnas, l'obiettivo é l'integrazione" continua Mazzoncini. "FS integrata con StradeAnas una sinergia fondamentale per la mobilitaintegrata ".

"21 mila posti di lavoro per 10 anni"

Mazzoncini : " Abbiamo bisogno di una piattaforma digitale, una App, che permette di integrare i vari attori e ottimizzare il viaggio". "I nostri progetti puntano alla mobilitaintegrata ottimizzata in base alle esigenze del viaggiatore" "Il cliente deve poter organizzare il viaggio in maniera semplice e veloce" .

"La più grande sfida è sul trasporto regionale" "In arrivo una flotta di 500 treni per il trasporto regionale AlstomItalia HitachiRailIT " Mazzoncini mostra le caratteristiche dei Caravaggio e dei Coradia. "Verrà revampizzato tutto il resto della flotta".

Mazzoncini: "Integrazione con trasporto su gomma, un grande progetto di mobilità integrata".

Mazzoncini parla del trasporto merci delle sue criticità e dell'intenzione di rilanciare il trasporto merci, annunciando la nascita di una nuova società Mercitalia: "Vogliamo creare un'interfaccia unica: Mercitalia, c'è bisogno di un solo polo" prosegue Mazzoncini. "Anche il trasporto merci verrà investito da un progresso di digitalizzazione"

Mazzoncini continua affrontando il tema dell'internalizzazione: " guardiamo a tutte le occasioni che l'Europa ci presenta" "Il nostro obiettivo è realizzare ferrovie all'estero, in Europa e nel mondo" "portiamo il sistema Italia all'estero: Arabia Saudita, Canada, Brasile, Cile, Perù e altri Paesi".

"Continuiamo a lavorare per poter realizzare questo Piano decennale Movingforward" così chiude l'AD FS R.Mazzoncini.

Interviene il Ministro Delrio: "l'Italia vuole essere il punto di ingresso dell'Europa". "Le merci devono muoversi in maniera sostenibile, ci deve essere un grande sistema di logistica" prosegue il Ministro.

"Il pianoindustriale mette al  centro il cittadino e le sue esigenze di mobilità" con queste parole Delrio chiude la presentazione delPiano Industriale delle Ferrovie dello Stato 2017 - 2026.

 

 

 

RFI, verso l’elettrificazione delle linee Vittorio Veneto-Belluno e Vicenza-Schio

Secondo l’assessore ai trasporti della Regione Veneto Elena De Berti si fa più probabile l’elettrificazione di due linee ferroviarie molto importanti per il traffico locale del Veneto. Si parla del cosiddetto “anello basso” del Bellunese (che collega Vittorio Veneto, Ponte nelle Alpi, Belluno, Feltre e Montebelluna) e della Vicenza-Schio. La decisione sarebbe stata presa in vertice fra l’assessore e Rete Ferroviaria Italiana a Roma, con cui la Regione Veneto sta definendo un accordo quadro per la modernizzazione del trasporto su rotaia.


«Nel corso di un incontro con l’amministratore delegato di RFI, Maurizio Gentile – dice l’assessore De Berti – ho acquisito la certezza che la richiesta della Regione di inserire nel piano di elettrificazione delle linee ferroviarie venete il cosiddetto ‘anello basso’ del Bellunese, vale a dire il percorso Vittorio Veneto – Ponte nelle Alpi – Belluno – Feltre – Montebelluna, e la tratta Vicenza – Schio, è stata accolta»


De Berti ha detto poi che per altre tre linee sono già previsti 30 milioni di euro: «Con RFI stiamo definendo gli ultimi dettagli dell’accordo quadro e abbiamo chiesto e ottenuto di aggiungere questi interventi a quelli già finanziati su richiesta della Regione e in particolare del presidente Zaia – precisa l’assessore –. Oltre all’elettrificazione della Conegliano-Vittorio Veneto, della Castelfranco-Montebelluna e della Camposampiero-Cittadella-Bassano, il cui costo ammonta a 30 milioni di euro, RFI ora è impegnata a quantificare i costi anche dei due nuovi interventi, ritenuti sino a ieri solo possibili e che oggi possiamo considerare certi».


L’elettrificazione del tratto ferroviario bellunese «consentirà – spiega De Berti – di non avere più una rottura di carico a Montebelluna e quindi di poter finalmente realizzare servizi di collegamento diretto tre Belluno e Venezia e Belluno e Padova».

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Trenitalia, trasporto locale: da domani a Roma primo Training Internazionale

Tre giorni di lavoro, in collaborazione con UIC


Si terrà a Roma, da domani mercoledì 28 fino al 30 settembre, la 1^ edizione del Training InternazionaleCommuter and Regional Train Services” organizzato da Trenitalia in collaborazione con l’UIC (Union Internationale des Chemins de fer), con l’obiettivo di approfondire alcune problematiche del trasporto regionale in Europa, dall’organizzazione delle gare per l’affidamento dei servizi ai vari aspetti normativi.

Sarà una tre giorni di lavoro e di studio che coinvolgerà non solo i rappresentanti delle imprese ferroviarie internazionali ma anche le autorità locali.

Tra i partecipanti , oltre ad esperti del trasporto regionale europeo ed internazionale, rappresentanti delle imprese ferroviarie e delle associazioni internazionali di settore (CER, UIC e CIT) e docenti universitari della LUISS e del Politecnico di Milano.

L’iniziativa, che e’ la prima nel suo genere ad essere organizzata ed ospitata da Trenitalia, conferma l’impegno della società di trasporto del Gruppo FS nella cooperazione europea, in linea con il recente accordo  per facilitare lo scambio di dati orari e tariffari, sottoscritto a Berlino da FS, DB e SNCF in occasione di Innotrans.

Una seconda vita per alcune ALe 801?

Per ora si tratta solo di voci di corridoio o poco più ma sembra che le ALe 801/940, di recente distolte dal servizio da Trenitalia per obsolescenza, siano destinate a solcare di nuovo dei binari.

Non sulla rete RFI, tuttavia, poichè pare ci sia una manifestazione di interessi da parte di TFT - Trasporto Ferroviario Toscano, che sarebbe interessata a noleggiare alcuni complessi per rimediare alla carenza dei Minuetto che a breve dovrebbero essere inviati a Savigliano per manutenzione.

Se la cosa si concretizzerà lo vedremo nelle prossime settimane.

Associazione Apassiferrati, in treno storico a vapore da Roma Tiburtina a Ceprano

Domenica 18 Dicembre 2016, l’Associazione Apassiferrati organizza  un viaggio su un treno storico a vapore da Roma Tiburtina a Ceprano (Fr) con visita nella adiacente borgo di Arce. Un treno di Natale sulla prima ferrovia ad alta velocità italiana, una avventura per famiglie, curiosi ed appassionati.

Riportiamo di seguito il comunicato con cui l'Associazione Apassiferrati promuove l'iniziativa.

Più di 10 anni sono passati dall’ultimo treno storico a vapore con partenza da Roma!
Lo speciale convoglio partirà dalla stazione di Roma Tiburtina e percorrerà la linea della prima ferrovia ad Alta velocità d’Italia con destinazione Ceprano (Fr), stazione di confine tra lo Stato Pontificio e il Regno dei Borboni.
Un evento unico non solo per gli appassionati della ferrovia, ma anche per coloro che si avvicinano alla conoscenza di un territorio, quello della Valle del Liri, ricco di incredibili tesori di cultura e tradizioni.
L ’iniziativa è organizzata da Apassiferrati (www.apassiferrati.com) giovane associazione che opera nel territorio della Valle del Liri e che gode già per le sue iniziative del patrocinio del Touring Club Italiano.

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Trenitalia, arrivano i Minuetto tra Ragusa e Palermo

Dovrebbero entrare in servizio tra una decina di giorni, tre coppie di convogli Minuetto che viaggeranno tra Palermo e Ragusa in 4 ore. I treni partiranno da Modica, e proseguiranno verso Ragusa-Vittoria-Gela-Caltanissetta. Nel capoluogo nisseno il cambio, e poi via verso Palermo.
Nei giorni passati, i primi Minuetto hanno collaudato il tratto ragusano della linea, in cui nei mesi scorsi sono stati effettuati lavori di adeguamento e sostituzione binari per consentire il transito del Minuetto che, rispetto alla tradizionale e obsoleta littorina, ha una velocità di crociera ben più sostenuta.

Trenitalia, con CartaFreccia sarà più conveniente visitare la città di Brescia

Trenitalia e Brescia Mobilità insieme per muoversi e visitare la città a prezzi convenienti.

I soci CartaFRECCIA che arrivano nella città della Leonessa a bordo delle Frecce possono usufruire di vantaggi esclusivi acquistando BresciaCard, la card turistica cittadina che consente di utilizzare tutti i servizi di trasporto pubblico urbano, metropolitana compresa, e di avere accesso ai principali musei della città. Nello specifico, è previsto uno sconto del 15% sulla due versioni della card:

- La tessera 24 ore che offre la possibilità di accedere – anche ripetutamente - al Museo di Santa Giulia (eventi espositivi a pagamento esclusi), al Brixia – Parco Archeologico di Brescia romana, al Museo delle Mille Miglia e al Museo Diocesano;

- La tessera 48 ore che permette l’utilizzo per due giornate intere e, oltre ai benefici già previsti nella card 24 ore, l’accesso anche al Museo del Risorgimento e al Museo delle Armi “Luigi Marzoli”.

Per acquistare la card a prezzo scontato (12,75 euro a fronte di 15 euro per la versione 24 h e di 17 euro a fronte di 20 euro per la 48 h) è sufficiente esibire, negli infopoint di Brescia Mobilità, la CartaFRECCIA e il biglietto di viaggio utilizzato (con data di viaggio antecedente di massimo 2 giorni quella dell’acquisto).

Inoltre, per promuovere sempre di più l’integrazione fra i diversi mezzi di trasporto, è possibile fruire di sconti sui servizi cittadini di bike sharing BiciMia e di car sharing Automia. Infatti i soci CartaFreccia che scelgono le Frecce per raggiungere Brescia possono acquistare la tessera Bicimia con lo sconto del 50% ed ottenere uno sconto del 30% sulle tariffe orarie del servizio Automia.

Pronti i nuovi Newag Impuls per le Ferrovie del Sud Est

Il primo Impuls 36Web-001 di Newag per le Ferrovie del Sud Est è stato avvistato ieri a Gliwice in Polonia, poco lontano dalla fabbrica di produzione.

I primi 5 esemplari dovrebbero arrivare nel giro di qualche settimana ad un costo totale di 20,2 milioni di euro.

Non è escluso che l'ordine si perfezioni con altre 10 unità che andrebbero ad aggiungersi a queste nei servizi sulla Bari-Taranto e sulla Mungivacca-Putignano.

Lo riporta la Galleria Fotografica Bocznice.eu.

ÖBB, Bombardier si aggiudica la fornitura di 300 EMU

Con un comunicato stampa del 21 settembre, le Ferrovie austriache ÖBB hanno dato notizia di aver affidato la fornitura di massimo 300 EMU a Bombardier Transportation (Canada), che è stato considerato migliore rispetto agli altri partecipanti alla gara, Stadler Rail (Svizzera) e Siemens (Monaco di Baviera), precedente fornitore di ÖBB.

Bombardier ha offerto nel contratto anche la sua ultima generazione di treni Talent 3; 150 treni della lunghezza di 100 metri e 150 della lunghezza di 75m.

L'accordo comprende un ordine iniziale del valore di 100 milioni di Euro per 21 treni di lunghezza 100m per i servizi di S-Bahn nella provincia occidentale di Vorarlberg, con consegne programmate per il mese di aprile 2019. Un contratto di obbligo di servizio pubblico per il funzionamento di questi servizi è stato recentemente assegnato a ÖBB dal governo provinciale.

Un altro contratto di questo tipo è attualmente in fase di negoziato per il Tirolo, e i Talent 3 potrebbero essere utilizzati per questi servizi.

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Fondazione FS Italiane, “Barcolana Express” da Udine e Gorizia a Trieste

Organizzato il 9 ottobre, dalla Fondazione FS e da Trenitalia, Direzione Regionale Friuli Venezia Giulia, in contemporanea con la celebre manifestazione triestina “Barcolana”, torna l’evento in treno d’epoca “Barcolana Express”

In concomitanza con la storica regata velica internazionale che si tiene ogni anno nel Golfo di Trieste, sarà infatti possibile viaggiare sullo storico convoglio degli anni ’30, con locomotiva a vapore Gr. 728 e carrozze “Centoporte”.

L’arrivo a Trieste Centrale è previsto alle 10.07, in tempo per permettere ai viaggiatori di assistere alla partenza della regata o, per chi lo desidera, di visitare il centro storico della città.

Per maggiori informazioni consultare il sito web della Fondazione FS Italiane: http://www.fondazionefs.it/

 

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