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ALe 540 Os.kar, ci siamo?

Tanto tuonò che alla fin piovve? Pare propriodi sì. Stando alle ultime indiscrezioni il mese di maggio dovrebbe essere quello buono per le ormai tanto attese ALe 540 di Os.Kar.

Dopo mesi di rinvii e tante speculazioni, voci di corridoio ci danno per imminente l'arrivo nei negozi di queste belle automotrici anche se non è ancora chiaro quale sarà il primo set ad essere consegnato.

Certamente ne sapremo di più nei prossimi giorni confidando che non ci siano ulteriori rinvii.

Arrivano i Jazz per la Campania

È stato consegnato oggi a Napoli il nuovo treno Jazz per i pendolari della Campania.

La cerimonia del tradizionale taglio del nastro si è svolta sui binari dell’Impianto Frecciarossa di Gianturco, in occasione di una visita del Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ai capannoni del più importante polo manutentivo dei treni veloci nel Mezzogiorno.

A fare gli onori di casa, gli amministratori delegati di Ferrovie dello Stato Italiane, Renato Mazzoncini, e di Trenitalia, Barbara Morgante.
Tra gli ospiti, Pierre-Louis Bertina, Amministratore Delegato di Alstom Ferroviaria, l’azienda costruttrice del Jazz, ultimo modello della famiglia Coradia Meridian, prodotto da Alstom Italia e commissionato da Trenitalia per il trasporto regionale.

Il treno consegnato oggi è il primo dei 12 esemplari destinati alla Campania entro il 2016, che già a settembre avranno raggiunto le 10 unità.

L’arrivo dei nuovi treni costituisce l’inizio della progressiva sostituzione delle ormai vetuste “ALe 724” che dall’inizio degli anni ‘80 effettuano i collegamenti di tipo metropolitano sulla Linea 2 e sull’itinerario Napoli – Torre Annunziata – Salerno.

Primi in Campania ad apprezzare le caratteristiche dei nuovi convogli, i passeggeri del Regionale 21280 in partenza oggi da Salerno (15.24) per Napoli Campi Flegrei (17.22).

I nuovi treni Jazz per i pendolari del Lazio

Il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha presentato alla stazione Termini insieme all’Amministratore delegato di Trenitalia, Barbara Morgante, e all’Assessore regionale alle Politiche del Territorio e alla Mobilità, Michele Civita, uno dei nuovi treni Jazz in esercizio sulle ferrovie regionali. 

Prosegue il miglioramento del comfort e della performance sulle linee ferroviarie regionali del Lazio gestite da Trenitalia grazie al rinnovo della flotta che, dallo scorso mese di Dicembre ad oggi, è passato dal 70% all’82% di nuovi treni. Grazie alla messa in servizio di 11 convogli Jazz e 19 carrozze Vivalto (che rientrano nel piano di investimenti che la Regione sta per firmare con Trenitalia) e in aggiunta alle 130 carrozze Vivalto già consegnate insieme ai 5 treni Jazz per il Leonardo Express e a 26 nuovi locomotori, si avvicina l’obiettivo del rinnovo di tutto il materiale rotabile a disposizione dei pendolari del Lazio. Con gli arrivi nel mese di Aprile di ulteriori treni (17 vetture Vivalto e 8 convogli Jazz), viene completato il rinnovo della flotta su alcune linee e incrementata la composizione di alcuni treni per i pendolari.

I miglioramenti sono apprezzabili sia in termini di comfort di viaggio che per l’incremento di posti offerti per treno, in particolare sulle linee:

- FL 4 (Roma - Albano, Roma - Frascati, Roma – Velletri) dove viene completato il rinnovo della flotta con l’introduzione dei nuovi treni Jazz con allestimento base, adatto a percorsi suburbani a media frequentazione, con 308 posti a sedere compresi 2 posti per disabili, con accesso a raso al binario (senza gradini), bagni attrezzati per disabili e ampie aree di accesso;

- FL 7 (Roma  - Formia) dove è stato completato il passaggio dai convogli a media distanza ai nuovi treni Vivalto per ulteriori 18 treni. Si tratta di un ulteriore passo avanti verso il rinnovo completo della flotta della linea con l’utilizzo di nuovi complessi Vivalto su 30 treni giorno rispetto a i 12 precedenti: il numero di treni completamente rinnovati è pari al 45% di quelli in circolazione. Un’ulteriore novità è rappresentata dal fatto che i nuovi convogli Vivalto sono composti da 6 carrozze con 720 posti a sedere (+14% rispetto alla composizione attuale). Giornalmente sulla FL 7 sono offerti 1.620 posti in più con un aumento dei posti offerti nei giorni feriali pari al 3,7%.

Andamento performance

Grazie agli sforzi gestionali e finanziari continua il miglioramento della puntualità anche nel primo trimestre 2016 sia considerando l’impatto delle cause esterne che al netto di queste ultime.

Le cancellazioni dei treni nel primo trimestre 2016 rispetto al 2015  si sono ridotte del 51% passando da 887 a 431 rispetto ad oltre 74 mila treni  programmati.

I prossimi passi saranno rivolti soprattutto all’incremento della capacità di trasporto su diverse linee e al miglioramento ulteriore di puntualità e regolarità di trasporto.

Sule linee principali del Lazio, nel corso dell’ultimo triennio, sono stati incrementati i collegamenti ed è stato migliorato il comfort di viaggio per i pendolari. Rispetto al 2012, il numero di collegamenti giornalieri è passato da 838 a 906 corse (+8,1%).

Gli interventi descritti hanno generato un miglioramento del comfort di viaggio, percepito chiaramente dalla clientela che, nell’ultima rilevazione della customer satisfaction, si è ritenuta soddisfatta nel 70,5% dei casi contro il 60,6% dell’omologo periodo del 2015 (marzo). Mentre dal 2012, quando le rilevazioni erano pari al 55,7 di viaggiatori soddisfatti, l’incremento è stato di circa + 14,8%.

Un robusto aumento del trasporto su ferro è il cuore del Piano della Mobilità regionale e delle azioni messe in campo in questi mesi dalla Giunta regionale. 

- Con la linea ferroviaria FL3 passante, nuove linee di servizio metropolitano nella Capitale: con il prolungamento da Roma Ostiense a Roma Tirburtina della FL3 (Roma – Viterbo) e lo sviluppo dei servizi in occasione del Giubileo (52 collegamenti in più rispetto ai precedenti 154), finalmente Roma ha una nuova linea passante che, collegando la zona Nord Ovest della città con il versante Est, si configura come un vero e proprio servizio metropolitano con l’aggiunta di ulteriori 24.000 posti a sedere in più/giorno tra Roma Tiburtina e Roma Ostiense, 200 chilometri di rete su ferro al servizio di Roma e della sua area metropolitana.

Attraverso interventi di potenziamento tecnologico e infrastrutturale da parte di Rete Ferroviaria Italiana , che in alcuni casi permettono già il passaggio di un treno ogni 7,5 minuti, è previsto un aumento della capacità delle linee per consentire un incremento della frequenza dei treni nell’area metropolitana.

- Chiusura dell’anello ferroviario a Nord. Messo a regime il nuovo assetto infrastrutturale e tecnologico e rimodulati gli orari dei treni, il prossimo passo sarà la chiusura dell’anello ferroviario a nord. Aggiornando l’accordo con Rete Ferroviaria Italiana e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sulle “Opere infrastrutturali su ferro”, la Regione punta alla chiusura dell’anello per farlo diventare il fulcro del trasporto pubblico locale dell’intera area metropolitana.

- Leonardo Express  Roma Termini – Fiumicino Aeroporto

Dal mese di marzo sono aumentati i collegamenti no- stop da Roma Termini a Fiumicino Aeroporto: 110 collegamenti giornalieri, con un incremento di 2.200 posti pari al 7,8% in più. Dalle 7.35 alle 20.05 in partenza da Roma e dalle 8.23 alle 20.00 da Fiumicino, la frequenza del Leonardo Express è di un treno ogni 15 minuti

- Alta Velocità a Fiumicino Aeroporto. Dallo scorso mese di dicembre. Grazie ad un accordo sottoscritto con Trenitalia e Rete Ferroviaria Italiana, viaggiano due coppie di treni ad alta velocità diretti da Fiumicino a Venezia, passando per Roma, Firenze e Bologna, che stanno contribuendo al rilancio competitivo del principale aeroporto internazionale italiano e dei trasporti verso la Capitale.

Le prime immagini dell'ETR.231 "Rialto" LE Models

Ha avuto inizio nei giorni scorsi il tour di LE Models per la presentazione dell'ETR.231 "Rialto" che sarà consegnato nei prossimi giorni nei negozi italiani.

Il convoglio si va ad aggiungere agli altri due ETR.220 consegnati nei mesi scorsi ed in particolare all'ETR.226, articolo LE 15221, che raffigura il medesimo treno e può essere utilizzato per costituire una realistica "doppia".

L'ETR.231 si caratterizza per la caratteristica gobba sull'imperiale che condivideva con poche altre unità del medesimo Gruppo.

Il prezzo di vendita leggermente più alto rispetto ai precedenti modelli è dovuto anche a questa e ad altre piccole modifiche di stampo.

Tutti gli ETR.220 nel modellismo sono sul nostro Wiki raggiungibile cliccando qui:

http://www.modelliniferroviari-wiki.info/index.php?title=ETR_220

Nuovo ETR.220P "Stone" da LE Models

Con una mossa a sorpresa ma tutto sommato prevedibile, LE Models annuncia tramite il suo canale YouTube una nuova versione del suo riuscito ETR.220P.

La campagna di marketing, azzeccata, non mostra il treno che risulta sfocato ma lascia comunque capire che si tratta di uno "Stone" per la presenza delle caratteristiche gobbe sul tetto.

L'uscita del modello viene data per prevista per la fine del mese.

Torna il "Treno delle Dolomiti" tra Val Pusteria e Cadore?

"Un progetto realistico e ambizioso, con un enorme potenziale di sviluppo per le Dolomiti". In questa maniera il Presidente della Provincia Arno Kompatscher ha definito a Cortina il futuro collegamento ferroviario fra la Val Pusteria e il Cadore. Kompatscher e il Governatore del Veneto Luca Zaia hanno firmato il protocollo di intesa sullo studio di fattibilità, alla presenza del Ministro Graziano Delrio.

Il collegamento fra le due regioni dovrebbe riprendere in chiave moderna la storica Ferrovia delle Dolomiti a scartamento ridotto, operativa dal 1921 al 1964 tra Dobbiaco e Calalzo. Lo studio di fattibilità sarà la piattaforma su cui basare le azioni successive e sarà sviluppato da un gruppo di lavoro che sarà composto da Provincia di Bolzano, Regione Veneto e dalle società controllate STA (Strutture Trasporto Alto Adige) e ST (Sistemi Territoriali), che dovrà verificare il modello di esercizio, l’impegno finanziario e le linee guida progettuali necessarie.

Il gruppo è anche incaricato di fissare il cronoprogramma delle attività ed entro un anno dalla firma le parti valuteranno i primi risultati del lavoro. Il finanziamento dello studio è assicurato da risorse provenienti dall’UE e dal Fondo Comuni confinanti.

Alcune indicazioni tecniche sono state anticipate nel corso della manifestazione. Si tratterà di una ferrovia a scartamento ordinario, con una velocità minima di percorrenza attorno agli 80-90 km/h e una velocità massima di circa 100 km/h,con  raggi di curvatura di 300-400 metri e pendenze con un massimo del 35 per mille. La trazione sarebbe elettrica al fine di garantire un esercizio compatibile sia in termini ambientali che economici. Il tempo di percorrenza dovrebbe oscillare tra i 45 e i 60 minuti e i costi di realizzazione dell'intero progetto, secondo quanto riferito da Zaia, aggirarsi sul miliardo di euro.

Ancora problemi per gli "Swing" della PESA

Ancora problemi per i treni Swing, i convogli Diesel della polacca PESA che la Regione Toscana ha da poco acquistato per sostituire le ALn 663 e 668 sulle linee della Garfagnana e del senese. Dopo i guasti ai sistemi di bordo che nell'ottobre scorso provocarono disagi sulla linea da e per Lucca ora i treni potrebbero subire un nuovo stop a causa di un allarme partito dalla casa madre, che ha di fatto obbligato Trenitalia a prendere provvedimenti fermando i treni "non conformi".

In Polonia sui treni della PESA, in 14 casi sono stati riscontrati problemi alle sospensioni dei telai dei carrelli che hanno provocato anche lo svio dai binari. Così l'Autorità nazionale per la sicurezza ferroviaria della Polonia ha avvertito l'equivalente italiana, l'ANSF, che a sua volta ha emesso un safety alert destinato alle aziende di trasporto.

«Non è detto che gli Swing che circolano in Italia ne siano interessati – dicono dall'ANSF – tra venti giorni manderemo comunque un sollecito alle aziende di trasporto per avere dei riscontri». Secondo fonti interne sui treni circolanti in Toscana non ci sarebbe alcun rischio per la sicurezza, ma a scanso di equivoci i 15 ATR 220 sono stati o dovranno essere ispezionati. Trenitalia spiega: «Le verifiche in alcuni casi hanno evidenziato alcune non conformità tali da giustificare, seppure in via del tutto cautelativa, il fermo dei treni monitorati». Ciò vuol dire che, se dopo un controllo uno o più Swing risulteranno avere qualcosa fuori posto resteranno in officina fino a quando PESA, «su cui grava la totale responsabilità», spiega Trenitalia, non definirà «un rapido e efficace piano d'intervento». I medesimi convogli, oltre che in Toscana, circolano anche nelle Marche, in Veneto, Abruzzo, Basilicata e Calabria gestiti da Trenitalia, mentre in Emilia Romagna sono di TPER e in Puglia delle Ferrovie Sud Est.

Ancora un Leonardo per l'ATM

È stato trasferito ieri il penultimo Leonardo per l'ATM di Milano, costruito presso le OMECA di Reggio Calabria.

Il traino è stato a cura di una E.652 di Trenitalia Cargo ed il trasferimento è durato tre giorni.

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