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Trenitalia presenta le innovazioni dedicate al mondo dei trasporti con SAP

SAP SE (NYSE: SAP) e Trenitalia presentano oggi nuovi livelli di efficienza operativa nella manutenzione dei treni grazie a soluzioni e dispositivi di smart equipment e tecnologie Internet of Things (IoT). Trenitalia ha implementato un sistema di manutenzione dinamica che utilizza la tecnologia IoT di SAP® e che permette di ricavare in tempo reale dati generati da sensori, conferendo alla gestione delle risorse maggiori capacità predittive rispetto ai modelli tradizionali. L’annuncio ha avuto luogo al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, dove SAP e Trenitalia hanno presentato le tecnologie che stanno ridefinendo il futuro digitale dei trasporti.

“Trenitalia è impegnata in un processo di innovazione continua dei propri servizi e modalità operative”, ha dichiarato Barbara Morgante, amministratore delegato di Trenitalia. ”Siamo impegnati al massimo per offrire ai nostri clienti un’esperienza ancora più innovativa investendo in soluzioni tecnologiche che rendono i viaggi più efficienti, sostenibili e veloci. La collaborazione con SAP fa parte di questa strategia e ci aiuta a offrire servizi migliori, con una forte riduzione dei costi industriali”.

“Per SAP è un onore supportare la trasformazione digitale di Trenitalia e il suo percorso volto all’eccellenza operativa”, ha dichiarato Bill McDermott, CEO di SAP. “Trenitalia ha adottato tecnologie innovative in grado di fornire insight intelligenti sfruttando appieno le opportunità dell’Internet of Things, creando benefici sia all'azienda che ai milioni di passeggeri che ogni anno viaggiano con Trenitalia”. L’evento di oggi fa seguito all'annuncio di SAP che ieri ha comunicatoun investimento pari a 2 miliardi di euro fino al 2021 in ambito IoT

Parte del Gruppo FS Italiane, Trenitalia dispone di una flotta di circa 30.000 locomotive, treni elettrici e leggeri, veicoli per trasporto passeggeri e merci, con oltre 8.000 treni in viaggio ogni giorno. A conferma del suo continuo impegno verso l’innovazione, Trenitalia ha individuato una soluzione per prevenire i guasti e i fermo macchina, ottimizzando allo stesso tempo il ciclo di vita dei mezzi grazie ai Big Data, all’iperconnettività e all’ottimizzazione dei processi. Agli inizi del 2014 Trenitalia ha avviato la collaborazione con SAP per sviluppare un modello di manutenzione dinamico, implementando la soluzione SAP Predictive Maintenance and Service che permette di analizzare i dati dei sensori e monitorare lo status dei veicoli da remoto, con l’obiettivo di ridurre i costi di manutenzione e di servizio, potenziando ulteriormente la disponibilità e l’affidabilità del servizio per i passeggeri.

“Essere in grado di anticipare gli eventi e le attività di manutenzione consente alla nostro gruppo di continuare ad aumentare l’efficienza dei processi e a migliorare i servizi e gli standard di qualità”, ha affermato Danilo Gismondi, CIO di Trenitalia. “Prevediamo una diminuzione dei costi di manutenzione dall’8 al 10%, che per la nostra realtà rappresenta un valore altamente significativo”.

Utilizzando soluzioni di analisi predittiva basati su SAP HANA®, il sistema di Trenitalia elabora in tempo reale grandi quantità di dati provenienti da sensori e dispositivi intelligenti allo scopo di fornire modelli predittivi per il machine learning che facilitano l’integrazione con i sistemi di business e avviano azioni correttive per i servizi e i sistemi di manutenzione al fine di evitare tempi di inattività non pianificati. Trenitalia può così mettere in relazione i dati relativi alle varie componenti (motori, batterie, freni) con il loro ciclo di vita, utilizzo e altri indicatori di performance. Guarda su Youtube il video su come Trenitalia sta utilizzando gli strumenti di analisi predittiva basati su SAP HANA.

Il sistema di gestione per la manutenzione dinamica di Trenitalia riflette l’impegno dell’azienda per l’innovazione con l’obiettivo di migliorare l’esperienza di viaggio dei propri clienti. Il piano industriale 2017-2026 del Gruppo FS Italiane contiene diversi progetti innovativi, come lo sviluppo di app dedicate alla pianificazione del viaggio, strumenti di analisi avanzati, miglioramento della relazione con i clienti e della gestione dei big data.

Sciopero treni 29-30 settembre: coinvolti NTV, Trenitalia e Trenord

Allo sciopero del 29-30 settembre aderiranno i lavoratori di Trenitalia, Trenord e NTV appartenenti alle sigle sindacali Cat, Cub e Sgb. Lo scopo è quello di manifestare contro lo stato di stallo in cui versano le trattative riguardanti il rinnovo del contratto nazionale di lavoro.

Per quanto riguarda Trenitalia, lo sciopero non coinvolgerà le Frecce, che continueranno a viaggiare regolari.

In base alle indicazioni fornite dalla società “Nelle giornate di sciopero Trenitalia assicura servizi minimi di trasporto predisposti a seguito di accordi con le Organizzazioni sindacali, ritenuti idonei dalla Commissione di Garanzia per l'attuazione della Legge 146/1990. Sono garantiti, inoltre, alcuni treni a lunga percorrenza, nei giorni feriali e nei festivi. I treni che si trovano in viaggio a sciopero iniziato arrivano comunque alla destinazione finale se è raggiungibile entro un'ora dall'inizio dell'agitazione sindacale; trascorso tale periodo, i treni possono fermarsi in stazioni precedenti la destinazione finale. Poiché in corso di sciopero potrebbero anche verificarsi variazioni non preventivabili (es.: modifica di itinerario per i treni a lunga percorrenza), i clienti sono invitati a prestare la massima attenzione ai comunicati diffusi nelle stazioni e dagli organi d'informazione”.

Parlando invece di NTV, la società ha pubblicato una lista contenente i treni garantiti con origine, destinazione, orario di partenza e di arrivo. Il link della lista:

http://www.italotreno.it/~/media/Images/content/pdf/sciopero/Sciopero_29_30_Settembre_2016_Elenco%20treni%20garantiti.pdf?la=it

Per quanto riguarda Trenord, la compagnia fa sapere che giovedì 29 settembre saranno garantiti i treni che partono prima delle 21.00 e giungono a destinazione entro le ore 22.00; mentre venerdì 30 verranno rispettate le fasce di garanzia (6.00-9.00 e 18.00-21.00) durante le quali circoleranno i treni inseriti nella lista dei servizi minimi garantiti. A subire variazioni, ritardi e cancellazioni potrebbe essere anche il servizio aeroportuale Malpensa Express "Milano-Malpensa Aeroporto" e il collegamento "Malpensa Aeroporto-Bellinzona". Le corse non effettuate verranno sostituite da autobus.

È possibile monitorare la circolazione ferroviaria durante la giornata dello sciopero tramite i servizi di assistenza alla clientela forniti dalle compagnie di trasporto ferroviario. Oltre alle App di Trenitalia e Trenord, per il trasporto regionale in Lombardia è possibile utilizzare il Contact Center dedicato al numero 02.72494949 mentre i viaggiatori di NTV - Italo possono ricevere assistenza all'infoline 892020.

FS, LAZIO: sciopero 29/30 settembre, frecce regolari

Traffico regionale, assicurato un adeguato livello di servizio anche fuori dalle fasce di garanzia (6-9 e 18-21)

Circoleranno regolarmente le Frecce Trenitalia in occasione dello sciopero del personale ferroviario indetto da alcune sigle sindacali autonome, dalle ore 21.00 di domani giovedì 29 alle 21.00 di venerdì 30 settembre.
Saranno inoltre garantiti i convogli elencati nell'apposita tabella dei treni previsti in caso di sciopero, consultabile sull'orario ufficiale di Trenitalia e sul sito trenitalia.com nella sezione “in caso di sciopero”.
 
Per i treni regionali saranno garantiti i servizi essenziali previsti in caso di sciopero nei giorni feriali dalle ore 6.00 alle ore 9.00 e dalle ore 18.00 alle ore 21.00 (come da Orario ufficiale Trenitalia e  www.trenitalia.com).

Nel Lazio durante lo sciopero si prevede l’offerta regolare sui collegamenti: “Leonardo Express” fra Roma Termini e l’aeroporto di Fiumicino, FL2 Roma – Tivoli, FL3 da e per Bracciano/Viterbo – Roma, FL4 Roma – Castelli, FL5 Roma – Civitavecchia, FL6 Roma – Cassino, FL8 Roma – Nettuno.
Mentre per la linea FL1 Orte – Roma – Fiumicino si prevede fino a tre treni su quattro e sulle FL3 da e per Roma - Cesano e FL7 Roma – Napoli, un treno su due.
 
Alcuni treni Intercity e alcuni convogli regionali che non rientrano tra quelli “garantiti” potranno essere cancellati o limitati nel percorso.
 
L’agitazione sindacale potrà comportare ulteriori modifiche al servizio anche prima dell’inizio e dopo la sua conclusione.
 
Informazioni sui collegamenti e servizi anche nelle biglietterie e negli uffici assistenza delle stazioni ferroviarie, nelle agenzie di viaggio convenzionate e attraverso i new media del Gruppo FS Italiane, FSNEWS.it, la radio web FSNEWS Radio e l’account twitter @fsnews_it. Sul sito viaggiatreno.it  sarà infine possibile rilevare la situazione in tempo reale della circolazione dei treni sull’intera rete nazionale.

Ferrotramviaria, parte il raddoppio del binario sulla tratta Ruvo-Corato

Due mesi e mezzo dopo l’incidente ferroviario fra Andria e Corato è ripartito il cantiere per il raddoppio del binario unico della tratta fra Bari e Barletta.

Il cantiere è aperto tra Ruvo e Corato, la stazione dalla quale è partito uno dei due treni che scontrandosi hanno provocato la morte di 23 persone. Resta invece chiuso, perché sotto sequestro della magistratura, il tratto fra Andria e Corato.

I lavori, iniziati nel 2008 e la cui fine è prevista per il 2020, avevano già interessato i tratti fra Bari e Bitonto e Bitonto e Ruvo. A causa del cantiere tutti i treni diretti da Bari a Barletta fermano obbligatoriamente a Ruvo, senza proseguire verso Corato. I convogli che viaggiano in verso opposto termineranno la loro corsa a Corato, senza arrivare ad Andria. Questo almeno fino a dicembre, data in cui è prevista la fine dei lavori.

Ferrotramviaria è una delle ferrovie locali che in questi giorni sono passate sotto la diretta sorveglianza dell'ANSF (Agenzia per la sicurezza ferroviaria), che con una circolare ha obbligato a limitare la velocità dei treni a 50 Km orari. Una situazione che, unita alla sospensione del tratto Ruvo-Corato, rischia di rendere difficili gli spostamenti dei pendolari; nonostante le rassicurazioni dei gestori locali, a causa dei treni rallentati, molte corse potrebbero infatti saltare.

Al fine di ridurre i disagi dei pendolari, Ferrotramviaria ha messo a disposizione autobus sostitutivi i cui orari sono stati sincronizzati con quelli dei treni.

FS, Comunicato stampa del Piano Industriale 2017-2026

Pubblichiamo di seguito l’intero comunicato stampa di FS sulla presentazione del Piano Industriale 2017-2026 avvenuta oggi 28 settembre 2016 a Roma.

Novantaquattro miliardi di investimenti su un fatturato destinato a raddoppiarsi in 10 anni, oltre a una profonda trasformazione che farà di FS Italiane un’azienda internazionale di mobilita integrata globale. A questi traguardi punta il Piano Industriale 2017-2026 di FS, facendo leva su cinque pilastri strategici: mobilita integrata anche con un coinvolgimento di tutti gli operatori del settore; logistica integrata, con una radicale riorganizzazione del comparto merci; integrazione fra le infrastrutture sia ferroviarie sia stradali; sviluppo internazionale e digitalizzazione, come fattori abilitanti di tutto il Piano. I dettagli delle nuove linee strategiche di FS Italiane sono stati presentati oggi a Roma, nella stazione Tiburtina, dall’amministratore delegato Renato Mazzoncini, assieme alla presidente Gioia Ghezzi, a istituzioni, analisti, comunità economico-finanziaria e media. Alla presentazione hanno assistito il Presidente del Consiglio Matteo Renzi e il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio.

Con il nuovo piano strategico, il Gruppo FS Italiane si conferma come prima azienda per investimenti in Italia: 94 miliardi su un periodo di 10 anni. Un orizzonte temporale ampio, necessario per i grandi progetti infrastrutturali previsti ma anche per la trasformazione radicale delle attuali Ferrovie Italiane, destinate a diventare sempre di più un’azienda della mobilita integrata e globale. Sono 73 i miliardi di euro per le infrastrutture, 14 i miliardi per il materiale rotabile e 7 quelli previsti per lo sviluppo tecnologico. Più della metà delle risorse sono già disponibili, ben 58 miliardi, di cui 23 in autofinanziamento e 35 già stanziati nei Contratti di Programma. Il nuovo corso vede FS diventare anche porta d’accesso all’ecosistema della mobilita, in un’ottica integrata e di coopetition che raccoglie tutti gli attori e le modalità di trasporto: oltre al treno, anche i bus, senza dimenticare i servizi pooling e sharing. Una trasformazione necessaria, resa possibile dalla centralità del sistema ferroviario unita alla lunga esperienza e al know how di FS, forte dei suoi 111 anni di storia. Il nuovo Piano Industriale di Gruppo stima la crescita dei ricavi dai 9 miliardi previsti a fine 2016 fino ai 17,6 miliardi nel 2026 e un EBIDTA che in 10 anni punta a crescere da 2,3 a 4,6 miliardi. Risultati che sarà possibile ottenere passando attraverso una rivoluzione operativa e culturale e assumendo un profilo più internazionale. Più del 70% della crescita prevista sarà associata ad azioni che escono dal perimetro attuale di FS, seguendo i cinque pilastri strategici, mentre il profilo di rischio del business rimane sostanzialmente invariato lungo tutto 1’arco temporale. Tra crescita, integrazioni e nuove acquisizioni, il numero di dipendenti del Gruppo FS Italiane potrà passare dai circa 69.000 attuali 21 circa 100.000.

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FS, presentazione Piano Industriale 2017-2026

Il Presidente Gruppo FS Gioia Ghezzi apre i lavori: al via la presentazione del Piano Industriale MovingForward.

Gioia Ghezzi: "il nuovo Piano Industriale del Gruppo FS Italiane è innovativoforte ed è in discontinuità con il passato".

Continua il Presidente Ghezzi: "abbiamo lavorato per migliorare la governance del Gruppo, all'insegna della trasparenza".

"All'interno ci sono le competenze tecnologiche, le capacità e un forte spirito di appartenenza al gruppo FS" dice Gioia Ghezzi.

Il premier Matteo Renzi interviene alla presentazione del Piano Industriale FS 2017-2026.

Il Premier:" Abbiamo cercato di tornare a investire nelle infrastrutture, liberando risorse".

Renzi "il tema delle infrastrutture è un punto centrale su cui puntare per la crescita del paese"

"Il 10 dicembre: una data importante per la città di Brescia", così il Premier.

"Il governo farà di tutto affinché FS  sia un'azienda grande e un motivo di orgoglio per il Paese" chiude così Matteo Renzi MovingForward.

Interviene Renato Mazzoncini.

Mazzoncini AD FS " un piano di 10 anni per la crescita aziendale"

Mazzoncini :" primo gruppo negli investimenti nel paese, 69.000 persone, una rete complessa che ha una forte capillarità"

Prosegue AD Mazzoncini:" Il progetto delle Frecce continua a crescere, negli anni solo miglioramenti" - "Le acquisizioni ci permettono di essere presenti anche all'estero come miglior azienda trasporti"

"La redditività rimane centrale come obiettivo, il mercato di riferimento é la mobilitàintegrata" prosegue #Mazzoncini "siamo la metropolitana d'Italia, vogliamo diventare porta di accesso a un sistema di mobilità integrata"

"Vi presento un piano di 94 mld € di investimenti"

"I pilastri del pianoindustriale: internazionalizzazione, mobilità integrata, digitalizzazione e infrastruttura integrata".

"Napoli diventa punto centrale di collegamento per tutto il paese" continua Mazzoncini.

"3500 km di ex Ferrovie Concesse, la proposta è di portarle tutte all'interno di RFI"

"Stiamo lavorando con StradeAnas, l'obiettivo é l'integrazione" continua Mazzoncini. "FS integrata con StradeAnas una sinergia fondamentale per la mobilitaintegrata ".

"21 mila posti di lavoro per 10 anni"

Mazzoncini : "Abbiamo bisogno di una piattaforma digitale, una App, che permette di integrare i vari attori e ottimizzare il viaggio". "I nostri progetti puntano alla mobilità integrata ottimizzata in base alle esigenze del viaggiatore" "Il cliente deve poter organizzare il viaggio in maniera semplice e veloce".

"La più grande sfida è sul trasporto regionale" "In arrivo una flotta di 500 treni per il trasporto regionale AlstomItalia HitachiRailIT " Mazzoncini mostra le caratteristiche dei Caravaggio e dei Coradia. "Verrà revampizzato tutto il resto della flotta".

Mazzoncini: "Integrazione con trasporto su gomma, un grande progetto di mobilità integrata".

Mazzoncini parla del trasporto merci delle sue criticità e dell'intenzione di rilanciarlo, annunciando la nascita di una nuova società Mercitalia: "Vogliamo creare un'interfaccia unica: Mercitalia, c'è bisogno di un solo polo" prosegue Mazzoncini. "Anche il trasporto merci verrà investito da un progresso di digitalizzazione"

Mazzoncini continua affrontando il tema dell'internalizzazione: " guardiamo a tutte le occasioni che l'Europa ci presenta" "Il nostro obiettivo è realizzare ferrovie all'estero, in Europa e nel mondo" "portiamo il sistema Italia all'estero: Arabia Saudita, Canada, Brasile, Cile, Perù e altri Paesi".

"Continuiamo a lavorare per poter realizzare questo Piano decennale Movingforward" così chiude l'AD FS Mazzoncini.

Interviene il Ministro Delrio: "l'Italia vuole essere il punto di ingresso dell'Europa". "Le merci devono muoversi in maniera sostenibile, ci deve essere un grande sistema di logistica" prosegue il Ministro.

"Il piano industriale mette al  centro il cittadino e le sue esigenze di mobilità" con queste parole Delrio chiude la presentazione delPiano Industriale delle Ferrovie dello Stato 2017 - 2026.

 

 

 

RFI, verso l’elettrificazione delle linee Vittorio Veneto-Belluno e Vicenza-Schio

Secondo l’assessore ai trasporti della Regione Veneto Elena De Berti si fa più probabile l’elettrificazione di due linee ferroviarie molto importanti per il traffico locale del Veneto. Si parla del cosiddetto “anello basso” del Bellunese (che collega Vittorio Veneto, Ponte nelle Alpi, Belluno, Feltre e Montebelluna) e della Vicenza-Schio. La decisione sarebbe stata presa in vertice fra l’assessore e Rete Ferroviaria Italiana a Roma, con cui la Regione Veneto sta definendo un accordo quadro per la modernizzazione del trasporto su rotaia.


«Nel corso di un incontro con l’amministratore delegato di RFI, Maurizio Gentile – dice l’assessore De Berti – ho acquisito la certezza che la richiesta della Regione di inserire nel piano di elettrificazione delle linee ferroviarie venete il cosiddetto ‘anello basso’ del Bellunese, vale a dire il percorso Vittorio Veneto – Ponte nelle Alpi – Belluno – Feltre – Montebelluna, e la tratta Vicenza – Schio, è stata accolta»


De Berti ha detto poi che per altre tre linee sono già previsti 30 milioni di euro: «Con RFI stiamo definendo gli ultimi dettagli dell’accordo quadro e abbiamo chiesto e ottenuto di aggiungere questi interventi a quelli già finanziati su richiesta della Regione e in particolare del presidente Zaia – precisa l’assessore –. Oltre all’elettrificazione della Conegliano-Vittorio Veneto, della Castelfranco-Montebelluna e della Camposampiero-Cittadella-Bassano, il cui costo ammonta a 30 milioni di euro, RFI ora è impegnata a quantificare i costi anche dei due nuovi interventi, ritenuti sino a ieri solo possibili e che oggi possiamo considerare certi».


L’elettrificazione del tratto ferroviario bellunese «consentirà – spiega De Berti – di non avere più una rottura di carico a Montebelluna e quindi di poter finalmente realizzare servizi di collegamento diretto tre Belluno e Venezia e Belluno e Padova».

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Trenitalia, trasporto locale: da domani a Roma primo Training Internazionale

Tre giorni di lavoro, in collaborazione con UIC


Si terrà a Roma, da domani mercoledì 28 fino al 30 settembre, la 1^ edizione del Training InternazionaleCommuter and Regional Train Services” organizzato da Trenitalia in collaborazione con l’UIC (Union Internationale des Chemins de fer), con l’obiettivo di approfondire alcune problematiche del trasporto regionale in Europa, dall’organizzazione delle gare per l’affidamento dei servizi ai vari aspetti normativi.

Sarà una tre giorni di lavoro e di studio che coinvolgerà non solo i rappresentanti delle imprese ferroviarie internazionali ma anche le autorità locali.

Tra i partecipanti , oltre ad esperti del trasporto regionale europeo ed internazionale, rappresentanti delle imprese ferroviarie e delle associazioni internazionali di settore (CER, UIC e CIT) e docenti universitari della LUISS e del Politecnico di Milano.

L’iniziativa, che e’ la prima nel suo genere ad essere organizzata ed ospitata da Trenitalia, conferma l’impegno della società di trasporto del Gruppo FS nella cooperazione europea, in linea con il recente accordo  per facilitare lo scambio di dati orari e tariffari, sottoscritto a Berlino da FS, DB e SNCF in occasione di Innotrans.

Una seconda vita per alcune ALe 801?

Per ora si tratta solo di voci di corridoio o poco più ma sembra che le ALe 801/940, di recente distolte dal servizio da Trenitalia per obsolescenza, siano destinate a solcare di nuovo dei binari.

Non sulla rete RFI, tuttavia, poichè pare ci sia una manifestazione di interessi da parte di TFT - Trasporto Ferroviario Toscano, che sarebbe interessata a noleggiare alcuni complessi per rimediare alla carenza dei Minuetto che a breve dovrebbero essere inviati a Savigliano per manutenzione.

Se la cosa si concretizzerà lo vedremo nelle prossime settimane.

Associazione Apassiferrati, in treno storico a vapore da Roma Tiburtina a Ceprano

Domenica 18 Dicembre 2016, l’Associazione Apassiferrati organizza  un viaggio su un treno storico a vapore da Roma Tiburtina a Ceprano (Fr) con visita nella adiacente borgo di Arce. Un treno di Natale sulla prima ferrovia ad alta velocità italiana, una avventura per famiglie, curiosi ed appassionati.

Riportiamo di seguito il comunicato con cui l'Associazione Apassiferrati promuove l'iniziativa.

Più di 10 anni sono passati dall’ultimo treno storico a vapore con partenza da Roma!
Lo speciale convoglio partirà dalla stazione di Roma Tiburtina e percorrerà la linea della prima ferrovia ad Alta velocità d’Italia con destinazione Ceprano (Fr), stazione di confine tra lo Stato Pontificio e il Regno dei Borboni.
Un evento unico non solo per gli appassionati della ferrovia, ma anche per coloro che si avvicinano alla conoscenza di un territorio, quello della Valle del Liri, ricco di incredibili tesori di cultura e tradizioni.
L ’iniziativa è organizzata da Apassiferrati (www.apassiferrati.com) giovane associazione che opera nel territorio della Valle del Liri e che gode già per le sue iniziative del patrocinio del Touring Club Italiano.

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Trenitalia, arrivano i Minuetto tra Ragusa e Palermo

Dovrebbero entrare in servizio tra una decina di giorni, tre coppie di convogli Minuetto che viaggeranno tra Palermo e Ragusa in 4 ore. I treni partiranno da Modica, e proseguiranno verso Ragusa-Vittoria-Gela-Caltanissetta. Nel capoluogo nisseno il cambio, e poi via verso Palermo.
Nei giorni passati, i primi Minuetto hanno collaudato il tratto ragusano della linea, in cui nei mesi scorsi sono stati effettuati lavori di adeguamento e sostituzione binari per consentire il transito del Minuetto che, rispetto alla tradizionale e obsoleta littorina, ha una velocità di crociera ben più sostenuta.

Trenitalia, con CartaFreccia sarà più conveniente visitare la città di Brescia

Trenitalia e Brescia Mobilità insieme per muoversi e visitare la città a prezzi convenienti.

I soci CartaFRECCIA che arrivano nella città della Leonessa a bordo delle Frecce possono usufruire di vantaggi esclusivi acquistando BresciaCard, la card turistica cittadina che consente di utilizzare tutti i servizi di trasporto pubblico urbano, metropolitana compresa, e di avere accesso ai principali musei della città. Nello specifico, è previsto uno sconto del 15% sulla due versioni della card:

- La tessera 24 ore che offre la possibilità di accedere – anche ripetutamente - al Museo di Santa Giulia (eventi espositivi a pagamento esclusi), al Brixia – Parco Archeologico di Brescia romana, al Museo delle Mille Miglia e al Museo Diocesano;

- La tessera 48 ore che permette l’utilizzo per due giornate intere e, oltre ai benefici già previsti nella card 24 ore, l’accesso anche al Museo del Risorgimento e al Museo delle Armi “Luigi Marzoli”.

Per acquistare la card a prezzo scontato (12,75 euro a fronte di 15 euro per la versione 24 h e di 17 euro a fronte di 20 euro per la 48 h) è sufficiente esibire, negli infopoint di Brescia Mobilità, la CartaFRECCIA e il biglietto di viaggio utilizzato (con data di viaggio antecedente di massimo 2 giorni quella dell’acquisto).

Inoltre, per promuovere sempre di più l’integrazione fra i diversi mezzi di trasporto, è possibile fruire di sconti sui servizi cittadini di bike sharing BiciMia e di car sharing Automia. Infatti i soci CartaFreccia che scelgono le Frecce per raggiungere Brescia possono acquistare la tessera Bicimia con lo sconto del 50% ed ottenere uno sconto del 30% sulle tariffe orarie del servizio Automia.

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